MaMiMò Junior sul palco per raccontare nuove storie
Da questa sera a giovedì (ore 21) l’appuntamento è al Piccolo Orologio I classici della letteratura per bambini “riscritti” dagli allievi stessi
REGGIO EMILIA. Prosegue, dopo l'entusiasmante avvio, il volo della XVII Rassegna di saggi “MetaMorfosi” al Teatro Piccolo Orologio. La seconda settimana vedrà in scena i ragazzi dei corsi MaMiMò Junior, tra i fiori all'occhiello della Scuola di Teatro.
Scopo di questa “palestra di umanità”, come è stata definita da Angela Ruozzi, responsabile della sezione Junior della scuola, è permettere ai bambini e ragazzi di sviluppare il linguaggio del corpo e della parola come veicoli per esprimere le proprie emozioni attraverso il gioco, che per dirla con le parole di un maestro come Bruno Munari, è sempre “una cosa seria”. Proprio il gioco è protagonista delle attività e dei laboratori rivolti ai bambini della scuola dell'infanzia e della scuola primaria. L'entusiasmo della scoperta e l'esperienza delle proprie capacità e dei propri limiti sono le parole chiave che distinguono le lezioni, nelle quali l'uso dei più diversi strumenti espressivi, da quello manuale e creativo a quello fantastico e narrativo, consente ai giovani allievi di nutrire ed allenare la fantasia in un contesto protetto. Si parte questa sera (ore 21) con i ragazzi e le ragazze del corso 14 -18 anni condotto da Filippo Bedeschi, che al teatro Piccolo Orologio presenteranno "L'ombra delle fiabe" di Evgenij Schwarz, pièce ambientata in un mondo favoloso che afferma l'arte come mezzo per parlare di ciò di cui altrimenti non si potrebbe parlare. Sarà poi la volta di un classico della letteratura per bambini "riscritto" dagli stessi allievi: domani sera (ore 21) il palco di via Massenet ospiterà "Cappuccetto Rosso, per la regia di Angela Ruozzi. La fiaba delle fiabe viene indossata dai giovani interpreti del corso 14 - 18 anni, che durante le lezioni del corso hanno cercato di farla “loro”.
Di favola in favola: mercoledì 13, alle ore 20, sarà il turno degli allievi attori del corso 11 -13 anni di Alessandro Vezzani che metteranno in scena "Il guardiano di porci", ancora una volta tratto dalla penna di Evgenij Schwarz. Un piacevole racconto a lieto fine, tra maiali e guardiani, principesse innamorate, re e tiranni idioti, buffoni, soldati pasticcioni e pentole magiche.
Giovedì 14 maggio, alle 20, sarà infine il turno di "Se un giorno in città", spettacolo che, sulle ali dell'immaginazione dei bambini, disegna con i colori più vivi la città dei desideri, immaginando come ciascuno possa, nel suo piccolo, contribuire a colorare il grigio delle nostre città. Lo spettacolo sarà messo in scena dai più piccoli del MaMiMò, i ragazzi e le ragazze del corso 8-10 anni di Federica Ombrato. Info e prenotazioni: 0522/383178 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 o biglietteria@teatropiccolorologio.com
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