Gazzetta di Reggio

TEATRO

Omaggio di Roberto Abbado a Nono

Giulia Bassi
Omaggio di Roberto Abbado a Nono

Le anticipazioni della prossima stagione. Il Maestro dirigerà “Canto sospeso”. L’allestimento di “Boheme” arriverà dallo Sferisterio di Macerata

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REGGIO EMILIA. Verso la fine della stagione il teatro come è solito da qualche anno a questa parte, chiama amici e sostenitori sul palcoscenico per un momento conviviale all’interno del quale tracciare un bilancio della stagione. È successo anche l’altra sera sul palcoscenico.

In questa irresistibile cornice il direttore Generale Giuseppe Gherpelli, presenti il sindaco Luca Vecchi e il presidente della Provincia, Giammaria Manghi, ha fatto un resoconto della stagione dando nel contempo alcune anticipazioni del cartellone 2015-2016.

IL BILANCIO. Sul piano dei numeri, sempre piuttosto alti, nel 2014 ci sono state 609 aperture sipario con 97.035 presenze. Il bilancio consuntivo 2014, ancora una volta come l’anno scorso decisamente virtuoso: a fronte di 6.121.140 euro di ricavi e 6.049.981 di costi sommati 66.016 di imposte, si registra un utile di + 5.143 euro.

Tra le novità di rilievo per il prossimo futuro è stato illustrato l’Art bonus: vale a dire consistenti agevolazioni fiscali per favorire le erogazioni liberali a sostegno della cultura, interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali pubblici; sostegno degli istituti e dei luoghi della cultura di appartenenza pubblica e delle fondazioni lirico sinfoniche e dei teatri di tradizione.

Tale agevolazione sarà applicata per coloro che desiderano partecipare al restauro del sipario storico del Teatro Ariosto di Anselmo Govi, scegliendo mezzo metro quadrato, un metro quadrato e un decimetro quadrato. Il sipario collocato sul fondale durante la cena – è stato dipinto nel 1927 da Anselmo Govi; rappresenta Ludovico Ariosto che legge il suo poema, l’Orlando Furioso, a un gruppo di personaggi illustri tra cui Sannazzaro, Pietro Aretino, Pietro Bembo, Isabella D’Este. È stato smontato 15 anni fa perché l’uso ne avrebbe danneggiato il già precario stato. L’obiettivo è quello di restaurarlo e riutilizzarlo.

Come anticipazioni per la prossima stagione lirica ci sarà Elektra di Strauss una coproduzione Comunale di Bologna, Théâtre de La Monnaie, De Munt Bruxelles e Gran Teatro de Liceu Barcelona, direttore Lothar Zagrosek e regia Guy Joosten; quindi ritorna dopo diversi anni “La Bohème” di Puccini in coproduzione con l’Aslico per la regia di Leo Muscato (spettacolo del 2012 dello Sferisterio di Macerata).

Per il festival Aperto è in programma un’opera dedicata a Pasolini nel 40esimo della morte, composta da Mauro Montalbetti e Marco Baliani protagonisti l’anno scorso de “Il sogno di una cosa”. Inoltre un imperdibile concerto il 14 ottobre diretto Roberto Abbado dedicato a Luigi Nono nel quale viene eseguito il suo “Canto sospeso” e l’opera “Giordano Bruno” di Francesco Filidei, su libretto di Stefano Busellato e la collaborazione di Nanni Balestrini, regia di Antoine Gindt, realizzata dal Piccolo Teatro Strehler con Casa da Musica di Porto e il Festival Musica di Strasburgo, Ensemble Remix diretto da Peter Rundel, che nel 2013 erano stati protagonisti di Ring-Saga.
 

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