Gazzetta di Reggio

MOSTRE

Le emozioni della “Caduta” con la pittura e scultura di Enrico David

Le emozioni della “Caduta” con la pittura e scultura di Enrico David

Alla Collezione Maramotti un'esposizione che si compone di opere che evidenziano una stretta connessione tra pittura e scultura

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REGGIO EMILIA. S’inaugura il 16 maggio, alle 18, alla Collezione Maramotti la mostra “La Caduta” di Enrico David, visitabile da domenica.

L’esposizione si compone di opere che evidenziano una stretta connessione, un naturale dialogo tra linguaggio pittorico e scultoreo, anche grazie alla modalità con cui vengono allestite nello spazio. Un grande dipinto che lambisce il soffitto, distaccato dal muro, è sorretto da due strutture metalliche verticali: costituisce un fondale per le “unfinished figures” della parte piu propriamente scultorea della mostra.

Una di esse è sospesa a soffitto, sorretta da cavi, fluttuante nello spazio quasi a negare il suo peso specifico. La palette è costituita da colori fangosi – forse muffe – la forma sembra cercare di descrivere i resti o forse i preamboli di un corpo.

La testa, inarcata all’indietro, si prolunga in indistinti filamenti tendinei, a descrivere fasci di nervi, tendini, tessuto fibroso. È solo un assaggio di quanto si potrà trovare esposto nella struttura di Pieve. Enrico David lavora con la pittura, la scultura e l’installazione, impiegando talvolta tecniche artigianali tradizionali. Il disegno è un punto di partenza.

La mostra, a ingresso libero, è visitabile fino al 18 ottobre negli orari di apertura della collezione permanente.

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