Gazzetta di Reggio

Ligabue e Ghizzardi al Museo della Follia

Ligabue e Ghizzardi al Museo della Follia

Da domani in mostra oltre 200 opere: tanti gli inediti

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MANTOVA. Tre mostre in una, tutte all’insegna di due grandi artisti come Antonio Ligabue e Pietro Ghizzardi. È ormai ufficiale, infatti, il programma delle tre iniziative organizzate in occasione di Expo Milano 2015, all’interno del circuito ufficiale Expo, dal Centro Studi & Archivio Antonio Ligabue di Parma, presieduto da Augusto Agosta Tota. La mostra più ricca di opere sarà quella che verrà inaugurata oggi, alle ore 18, a Mantova, con apertura al pubblico a partire da domani e chiusura il 22 novembre: Palazzo della Ragione ospiterà il Museo della Follia curato da Vittorio Sgarbi, con l’esposizione di 190 opere di Antonio Ligabue da Gualtieri, di cui 12 dipinti e 2 disegni inediti provenienti da collezioni private, e di 37 opere di Pietro Ghizzardi, nato a Viadana e poi trasferitosi a Boretto, mai esposte e pubblicate prima.

Per gli organizzatori è «una preziosa occasione per incontrare lo storicizzato - spiega una loro nota - e conoscere l'inedito, lasciandosi irretire dall'arte di due rappresentanti del ’900 mediopadano, che con aria allucinata, senso della natura, adesione a un’umanità al limite della sopravvivenza materiale e spirituale, sono stati capaci di una strenua lotta, anche quando appariva perduta nelle nebbie della follia».

Ecco dunque per la prima volta in mostra 12 oli di Antonio Ligabue: “Cavallo” datato 1939-1942; un “Ritratto” risalente al 1941; eseguito fra il 1948 e il 1950 “Cavalli all'aratro”; fra il 1952 e il 1962 “Ritratto di Donna”; “Scorpione”, in due versioni differenti; “Paesaggio agreste”; “Vedova nera con preda”; “Gatto con la talpa”; datato fra il 1953 e 1954 “Testa di tigre” mentre “Paesaggio con cani” risale agli anni 1953-1955. Fra il 1957 e il 1958 è identificata la data di “Lepre”. Due disegni inediti senza datazione sono “Alce” e “Cavallo”.

Fra i 37 lavori inediti di Pietro Ghizzardi troviamo invece le tecniche miste “Claudia Cardinale” del 1960, “Marilin” del 1968 e “Mina” del 1970. Questi gli orari di visita della mostra: lunedì dalle 14 alle 19.30; dal martedì al venerdì e festivi: 10-19.30; sabato: 10-23 Biglietto intero 10 euro, ridotto 8,50 (la cassa chiude un'ora prima).

Le rassegne collegate, anch’esse curate da Vittorio Sgarbi, sono “Arte e follia”, che al Labirinto di Franco Maria Ricci a Fontanellato, in provincia di Parma, proporrà 30 capolavori di Antonio Ligabue e 50 di Pietro Ghizzardi, di cui 9 inediti. Apertura il 29 maggio, chiusura il 31 ottobre. Sabato scorso, alla Casa Museo Pietro Ghizzardi di Boretto, sarà inaugurata l'esposizione fotografica "Ghizzardi-Berengo Gardin": 15 scatti inediti degli anni '70 del grande fotografo italiano appartenenti all'archivio storico della Casa Museo e nei quali è immortalata l'essenza del pittore-contadino borettese. La mostra, a cura di Nicolò Cecchella e Giulia Morelli, è collegata al festival Fotografia Europea 2015 e sarà inaugurata dallo stesso Gianni Berengo Gardin: resterà poi aperta, a ingresso gratuito, per tutti i weekend di maggio e di giugno. Infine, l’evento nello Spazio Eataly dell’Expo, che apero il 15 maggio sarà visitabile fino al 31 ottobre: “I tesori d’Italia”: all’interno della collettiva che contempla diversi artisti per ogni regione, presenza di un’opera di Antonio Ligabue per l’Emilia-Romagna e una di Pietro Ghizzardi per rappresentare la Lombardia.

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