Gazzetta di Reggio

RASSEGNA

Musica jazz protagonista all'Asioli

Musica jazz protagonista all'Asioli

Quattro concerti in due giorni, è il programma del festival in svolgimento a Correggio

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CORREGGIO. Quattro concerti in due serate. Musica jazz di qualità al teatro Asioli. È quello che offrono Correggio Jazz e Crossroads, tandem vincente, tra il festival della musica jazz di Correggio e quello itinerante a livello regionale, organizzato da Jazz Network e dall’Assessorato alla Cultura della Regione.

Si parte martedì 19 maggio (ore 21) con gli Hobby Horse ovvero Dan Kinzelman (sax tenore, clarinetti, flauti, tastiere, percussioni, voce), Joe Rehmer (contrabbasso, tastiere, voce) e Stefano Tamborrino (batteria, percussioni, voce) e il Fresh Fish Quintet: Daniele Tittarelli al sax alto, Francesco Lento alla tromba, Domenico Sanna al pianoforte, Luca Fattorini al contrabbasso e Marco Valeri alla batteria.

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Per proseguire poi mercoledì 20 maggio sera, sempre all’Asioli (ore 21) con il duo Pasquale Innarella (sassofoni) e Carmine Ioanna (fisarmonica), e, a seguire, il quintetto di Gabriele Coen (sax soprano, clarinetto) con Benny Penazzi (violoncello), Luca Venitucci (fisarmonica, pianoforte), Danilo Gallo (contrabbasso) e Zeno de Rossi (batteria).

Si tratta di gruppi che stanno definendo la nouvelle vague del jazz italiano. Hobby Horse. Questo trio, che affianca in maniera paritetica tre dei più significativi rappresentanti della “new wave” jazzistica italiana (Kinzelman e Rehmer risiedono stabilmente da anni nel nostro paese), interseca slanci dinamici e improvvisazioni dall’incedere ipnotico, assorbendo e metabolizzando spunti dal free jazz, l’ambient, il rock e rifacendosi, nel repertorio, anche a Tom Waits, Robert Wyatt, Thelonious Monk.

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Fresh Fish. Centrale il ruolo dei due fiati, in un repertorio che privilegia le composizioni originali, che si muovono come una fresca e contemporanea evoluzione dei modelli post-bop. Ma il gruppo sa lavorare anche sugli standard, sottoponendoli a una continua sperimentazione, con modalità da vero e proprio “jazz lab”.

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Innarella e Ioanna. Il loro repertorio ospita canzoni latino-americane come spunti di musica popolare della più varia provenienza. Coen. Dal folklore senza confini geografici, al jazz classico a quello rivoluzionario di John Zorn. Info: 0544.40.56.66, ejn@ejn.it.

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