Gazzetta di Reggio

Sulle orme di Antonio Ligabue

Sulle orme di Antonio Ligabue

Teatro, escursioni e incontri in tre luoghi reggiani dove visse il celebre artista della Bassa

2 MINUTI DI LETTURA





GUALTIERI. Un evento unico che fino a domenica coinvolge 150 artisti di ogni forma d'arte. E' “Bassa Continua – Toni sul Po” spettacolo in tre percorsi, dedicato al rapporto tra Antonio Ligabue e il territorio dove visse per 45 anni. I percorsi, tra paesaggi urbani e naturali, propongono tre approcci diversi per raccontare il rapporto tra il Toni e quella parte di Emilia che corre dall’ex manicomio di Reggio Emilia al Po (info e mappe www.progettoligabue.it)

A Gualtieri c’è “Della solitudine e della libertà”. Scivolare tra le pioppete della golena del Po addentrandosi, pian piano, nella vegetazione più fitta e selvaggia, seguendo un racconto composto da quattro stazioni e quattro intermezzi, per osservare da dentro quella scelta di profonda libertà e di solitudine che furono i trent’anni passati da Ligabue in un bosco. Gli animali dei suoi quadri e quelli nascosti nelle nostre anime prenderanno corpo e sudore dai danzatori, mentre, in un altro angolo della pioppeta, le tavole da ballo si scalderanno di tacchi e note di violini sotto gli occhi rapiti di Ligabue. Ma basterà un attimo, una melodia senza approdi sicuri, per ritrovarsi davanti alla solitudine fiera del Toni, sussurrata nel silenzio del bosco profondo e alla sua rassegnazione incantata di fronte al canto da sirena della Donna, quella assoluta e irraggiungibile. Luogo inizio spettacolo viale Po. Orari: stasera ore 21, domani e domenica ore 17.30 e ore 21.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google