Gazzetta di Reggio

“Certe notti” sotto i riflettori del teatro Valli

“Certe notti” sotto i riflettori del teatro Valli

Torna lo spettacolo con l’anima artistica di Bigonzetti, Luciano Ligabue e Angelo Davoli

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Stasera alle ore 20.30 torna in scena al teatro Romolo Valli Certe Notti, lo spettacolo che ha visto lavorare insieme tre artisti con un forte legame con la città.

La coreografia è di Mauro Bigonzetti che da più di trent’anni ha eletto Reggio come sua casa, la musica e le poesie sono di Luciano Ligabue e le scene e video installazioni sono di Angelo Davoli, artista reggiano di fama internazionale, prematuramente scomparso da poco tempo.

Il filo conduttore di Certe Notti s'intreccia con le musiche, le parole e le poesie di Luciano Ligabue, uno spettacolo che secondo il coreografo Bigonzetti «è come un treno preso al volo, senza conoscerne la fermata in cui si scenderà, è il luogo delle possibilità e delle sconfitte, delle solitudini così come delle condivisioni».

Le visioni evocate dalle parole e dalla musica di Ligabue si concretizzeranno con le video istallazioni di Angelo Davoli, le luci di Carlo Cerri e i costumi di Kristopher Millar e Lois Swandale in collaborazione con il Mariella Burani Fashion Group. Dialoghi tratti dal film Radiofreccia di Luciano Ligabue, poesie tratte dal libro Lettere d'amore nel frigo. 77 poesie edizioni Einaudi.

Certe Notti è uno di quegli spettacoli capaci di far dialogare tra loro diverse espressioni artistiche e offrire inattese occasioni di scoperta e di fascinazione. Un viaggio nella notte, metaforico, onirico, poetico incarnato nei danzatori di Aterballetto, quarto elemento fondante di questo progetto innovativo.

Questo spettacolo di Aterballetto conferma la versatilità e la curiosità intellettuale del più famoso dei nostri cantautori, la dimensione spregiudicatamente rock di un coreografo abile a toccare le vette più alte del classicismo e riconoscersi nelle più audaci espressioni rock dell’anima e la poliedricità di un artista che con il suo linguaggio etereo ma diretto e contemporaneo ha lasciato un segno indelebile nel panorama artistico italiano. «La rappresentazione di questo spettacolo nella splendida cornice del nostro Teatro Municipale – tiene a sottolineare di Reggio, Luca Vecchi – E' una bella occasione per onorare la memoria di Angelo Davoli, nonché un'altra offerta di qualità assoluta al pubblico reggiano, che in questo maggio contraddistinto da numerosi eventi culturali ha potuto scegliere in un calendario di proposte davvero importanti. Sarà un cartellone – prosegue il primo cittadino – quello che proporremo alla città nelle prossime settimane e nei prossimi mesi , che coniugherà elementi diversi: vivacità del centro storico e cultura nei quartieri, performance di richiamo nazionale e internazionale e protagonismo degli artisti reggiani».

Biglietti d’ingresso: 25 euro platea e palchi centrali (I, II, III ordine); 20 euro palchi laterali I, II, III e tutto IV ordine; 15 euro galleria.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google