Gazzetta di Reggio

Gualdi, una stella del jazz

Gualdi, una stella del jazz

A Rubiera lo spettacolo dedicato al grande clarinettista scomparso dieci anni fa

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RUBIERA. Con un ricco programma di iniziative verrà celebrato nelle prossime settimane il decennale dalla scomparsa di Henghel Gualdi, il miglior clarinettista jazz italiano di sempre, morto il 16 giugno 2005. Il programma è stato allestito dal Comune di San Martino in Rio, ma si comincia stasera alle 21 con uno spettacolo al teatro Herberia di Rubiera:“Poteva andare meglio” è il titolo, un’autobiografia in musica di un talento assoluto, quale è stato appunto Gualdi. Un viaggio nei ricordi di uno dei più grandi musicisti che la nostra scena nazionale abbia mai conosciuto e poi quasi dimenticato. Un viaggio di parole, di momenti di grande ironia capace di declinarsi in poesia amara.

Viaggio nelle emozioni che si articolano attorno alla linea della vita di un artista ed un uomo che tanto ha girato il mondo senza smettere di amare la sua terra: San Martino in Rio. Soprattutto un viaggio in musica, la sua musica. Uno spettacolo di e con Stefano Cenci, con il coro Amici di Reggio Children, il coro della scuola media di San Martino in Rio e il trio jazz Adorno, diretti da Luigi Pagliarini con direzione tecnica e luci di Matteo Gozzi.

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