Gazzetta di Reggio

i concerti

Con Gatti e la Mahler una chiusura trionfale al Valli

di Giulia Bassi

REGGIO EMILIA. L’applauso lungo e convinto con le numerose chiamate in palcoscenico per il direttore, sono state accompagnate da una pioggia di fiori multicolori: rose, gerbere e san carlini. Come...

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REGGIO EMILIA. L’applauso lungo e convinto con le numerose chiamate in palcoscenico per il direttore, sono state accompagnate da una pioggia di fiori multicolori: rose, gerbere e san carlini. Come succedeva con Claudio Abbado, anche per la Mahler Chamber, l’orchestra del compianto maestro, guidata da Daniele Gatti la serata si è trasformata in una gioiosa festa. Si è conclusa così, in modo trionfale, la stagione concertistica al teatro Valli.

È come far suonare un gigantesco strumento che comprende tutti gli altri. Questo è per Gatti la Mahler – alle prese con le Sinfonie n 4 e n 3 di Beethoven. Sottolineare sempre e comunque l’aspetto cameristico e solistico nell’affrontare l’interpretazione dei brani, secondo la volontà del fondatore, ha avuto l’altra sera una evidenza estrema e chiarissima.

Come su un binario ben tracciato, scolpito da un gesto composito, concreto e a dir poco eloquente, il direttore milanese plasmava la musica. Da entrambe le parti – orchestra e bacchetta – si è avuta la dimostrazione di una tecnica sopraffina al servizio dei due capolavori beethoveniani per poter ricercare e ottenere il suono particolare, vale a dire solo e soltanto quello giusto per ogni piccola frase, e poi le luci, le ombre e inoltre una serie infinita di dinamiche.

Nella logica di contrapposizione armonica di blocchi si stagliavano gli episodi solistici, in cui i singoli fiati erano posti in rilievo: ad esempio il flauto strepitoso di Chiara Tonelli ma anche gli altri legni negli episodi imitativi e canonici del primo movimento, il clarinetto nel secondo, il fagotto nel quarto. Così anche per l'Eroica che ha trovato momenti di altissimo pregio nel fugato della Marcia funebre e nelle frasi stupendamente confezionate dai formidabili corni.

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