Musei Civici, nuovi visitatori grazie alla rassegna Moon
Le iniziative realizzate da un gruppo di volontari hanno riavvicinato persone che non vedevano le esposizioni da anni e chi non le conosceva affatto
REGGIO EMILIA. Diciannove eventi realizzati da gennaio 2014 e sette sedi culturali valorizzate per un totale di 35.000 partecipanti fra giovani adulti e bambini, di cui 27.000 solo ai Musei Civici, coinvolgendo un numero spropositato di artisti e un buon numero di enti e associazioni della zona. Queste sono le cifre di Moon.
Ma chi c'è dietro a Moon, la Notte dei Musei? Un piccolo gruppo di volontari, giovani operatori culturali, che ha deciso di unire le proprie competenze al fine di compiere un'azione di responsabilità civile e di cittadinanza attiva. Moon è un'associazione non profit che nasce dalla volontà di aprire gratuitamente le porte dei luoghi di cultura a cittadini e turisti offrendo loro l'opportunità di godere del patrimonio culturale reggiano in modo emozionante e insolito, al di fuori dei normali orari di visita. Gli associati, con il supporto della cooperativa Le Macchine Celibi, dei Musei Civici di Reggio e con il contributo del bando I Reggiani Per Esempio 2014, hanno curato interamente progettazione, direzione artistica, programmazione, comunicazione e sviluppo tecnico di ogni singolo evento. Il progetto mirava ad abbandonare la percezione statica che si ha dei musei per renderli opere in movimento, beni rivitalizzati e non semplicemente conservati. E voleva anche dare spazio e visibilità ai giovani artisti della zona, ma che spesso provengono da tutta Italia. Ogni serata si basava sulla contaminazione fra le varie forme di espressione artistica quali danza, musica, arte visiva e teatro, andando a toccare gli elementi visivi e spaziali della location di volta in volta valorizzata.
Su un campione di persone sottoposte a una serie di domande sull'iniziativa, il 60% di loro aveva visitato il museo l'ultima volta fra i 2-3 anni fa e i 3-5 anni fa. Questo dimostra che una larga fetta di pubblico che non visitava il museo da anni ha deciso di riscoprirlo in occasione di Moon, inoltre tre quarti dei partecipanti hanno dichiarato il loro interesse a ritornare al museo e il 100% ha espresso l'intenzione di partecipare ad un altro evento Moon. Molto importante come Moon abbia modificato la percezione del museo da parte del pubblico. Tre intervistati su quattro hanno dichiarato di aver migliorato la propria opinione sul museo, di averlo visto sotto una nuova prospettiva e di aver visto parti che prima non aveva mai visitato. Emerge quindi come la realizzazione di questi eventi all'interno dei Musei Civici di Reggio possa essere considerata come un approccio comunicativo per rinnovare l'immagine del museo, luogo attrattivo per una più ampia fascia di utenza.
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