Il Sociale inaugura il Politeama festival e promette sorprese
GUALTIERI. Dopo lo straordinario successo di Bassa Continua - Toni sul Po, al Teatro Sociale di Gualtieri prende il via la nuova stagione estiva. Da quest’anno la stagione del Teatro Sociale tuttavia...
GUALTIERI. Dopo lo straordinario successo di Bassa Continua - Toni sul Po, al Teatro Sociale di Gualtieri prende il via la nuova stagione estiva. Da quest’anno la stagione del Teatro Sociale tuttavia non sarà una semplice stagione di appuntamenti culturali: nasce infatti il Politeama Festival, un festival multidisciplinare che riunisce in sé una serie di eventi teatrali e concertistici di alto livello ma non solo. Come far tornare un teatro il centro d’aggregazione culturale, e allo stesso tempo sociale, di tutto un territorio? Questa la domanda che si sono posti i componenti dell’associazione.
«L’idea che ci è venuta in mente – spiegano – è quella di provare a recuperare lo spirito che animava i teatri chiamati “politeama”, costruiti a partire dalla seconda metà dell’Ottocento: luoghi in cui alle rappresentazioni teatrali e ai concerti si alternavano, spettacoli di danza, varietà, cabaret, incontri di boxe, dibattiti politici e circhi. Teatri che, con la caleidoscopica varietà degli eventi ospitati, riuscivano a richiamare pubblico da tutti i settori della società. Teatri popolari in senso profondo. La volontà che anima l’idea del Politeama Festival è quella di un recupero nel segno dell’innovazione: recuperare lo spirito popolare dei politeama e reinterpretarlo in senso contemporaneo».
In questa direzione, i volontari del teatro cercheranno di alternare un’attività principale di offerta, nell’ambito teatrale e musicale, di alta rilevanza culturale a una serie di azioni trasversali non solo e non per forza di rilevanza culturale in senso tradizionale: azioni in grado però di intercettare quel pubblico che di primo acchito si sente allontanato o respinto dal teatro perché lo vede come un'attività intellettuale troppo impegnativa.
Dal 2015 queste azioni trasversali si moltiplicheranno e il teatro potrebbe divenire un campeggio, un cinema estivo nel quale i film si guardano da coricati oppure d’inverno una pista per pattinare sul ghiaccio. Il primo appuntamento, domani e giovedì, è con lo spettacolo di Oscar De Summa, Stasera sono in vena: racconto tragico, e al tempo stesso di una vitalità sconvolgente, della storia di eroina vissuta dall’autore-interprete, nell’entroterra brindisino della fine degli anni ’80.
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