Fuochi d'artificio sulla cattedrale
Per celebrare i 20 anni dal restauro della Madonna della Torre ci sarà anche l'omaggio floreale dei vigili del fuoco con i brani della banda filarmonica "Città del Tricolore" e il coro Armoniosa vox
REGGIO EMILIA. Cascate di luci e scintillanti comete, un inedito spettacolo pirotecnico, sulla facciata della cattedrale a ricordare i 20 anni dal restauro della Madonna della Torre. Accade stasera, giovedì 10 giugno, in piazza Prampolini.
La manifestazione avrà inizio alle 21 con la proiezione di un cortometraggio che illustrerà le vicende storiche della sacra immagine e del suo restauro.
I vigili del fuoco, che solo qualche giorno fa hanno messo in sicurezza l’opera collocando una speciale rete protettiva, deporranno ai piedi dell’immagine un omaggio floreale, ricordando anche il loro impagabile servizio reso nel giorni del sisma di tre anni fa.
A conclusione i fuochi di Piromania di Reggio Emilia. Scandiranno i momenti salienti i brani proposti dalla banda filarmonica “Città del Tricolore”, diretta dal Maestro Stefano Tincani e i canti eseguiti dal coro Armoniosa Vox, diretto dall’architetto Annalisa Vandelli.
All’evento prenderanno parte le massime autorità civili e religiose locali ed esponenti politici. Tra gli ospiti è annunciata la partecipazione dell’onorevole Rosy Bindi.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:tempo-libero:1.11590592:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.11590592:1649484981/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Era tradizione nei secoli scorsi celebrare il 3 maggio la festa della Madonna della Torre con una processione che vedeva coinvolte le autorità cittadine, il clero e i religiosi, l’intera Comunità. La giornata si concludeva con lo sparo di moschetti e l’accensione delle luminarie sulla facciata del duomo e sulla piazza.
Quasi eco a questa antica tradizione, domani, alle 21, in occasione dei venti anni dal restauro dell’immagine cinquecentesca in rame dorato, opera di Bartolomeo Spani, insieme all’omaggio floreale e alla musica di campane e della Filarmonica “Città del Tricolore”, la facciata della Cattedrale si illuminerà con cascate di colori e scintillio di comete.
La Diocesi propone non solo una festa ma un momento di riflessione alla vigilia di due eventi importanti: la visita pastorale ormai imminente che il vescovo Adriano Camisasca farà a tutte le parrocchie della Diocesi e l’inizio dell’Anno Santo Straordinario voluto da papa Francesco, per celebrare Dio ricco di Misericordia.
Stasera dunque sarà un momento di grande intensità spirituale e suggestioni.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
