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Eleva 3.0 si presenta alla città

Eleva 3.0 si presenta alla città

Ai Chiostri di San Domenico inaugurazione e anteprima del festival che si svolgerà poi a settembre

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REGGIO EMILIA. «Siamo molto orgogliosi del fatto che il pubblico ha risposto con grande entusiasmo alla seconda edizione di Eleva Festival tenutasi a settembre 2014 e, allo stesso tempo, l’attestazione di stima ricevuta dalle istituzioni, ha stimolato tutti i volontari che ne hanno preso parte attiva, a investire nuove energie, tempo, denaro e soprattutto idee in questa nuova edizione del festival che presenteremo venerdi 12 giugno ai Chiostri di San Domenico di Reggio Emilia».

Così gli organizzatori annunciano la serata inaugurale del Festival Eleva – che negli anni scorsi, pur con alcuni strascichi polemici, ha visto partecipare migliaia di persone entusiaste – nella sua versione 3.0 che tornerà poi a settembre.

«Verrà offerta gratuitamente fin dalle 19 la possibilità di assistere a concerti, djset e arti visive totalmente coordinate tra loro, all’interno di un area storica del centro cittadino, che viene proposta sotto una nuova luce e resa ancora più fruibile grazie all’allestimento di zone chill-out e food – proseguono chiarendo scopi e obiettivi della manifestazione – Eleva Festival è un evento creato dalla città, per la città, ed è un iniziativa che prende umilmente e ambiziosamente spunto da strutture e concetti di divertimento tipicamente centro-nord europei, ri-cucendoli, su misura, alla realtà del luogo e del contesto socio-culturale locale, concentrando gli sforzi sulle idee prima ancora che sulla capacità economica e finanziaria. “A collective Distorsion” è il tema di questa terza edizione di Eleva Festival».

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IL TEMA. Eleva Advanced Music Meetings dunque è si ripresenta alla città. Giunti alla terza edizione del festival sono già parecchi gli aspetti collaudati, ma altrettanti quelli da migliorare, stravolgere, distorcere. “A collective distortion”, una distorsione collettiva: questo sarà il filo conduttore della edizione 2015.

Distorsioni delle notizie, delle immagini, delle parole ci circondano tutti i giorni, creando in noi continui interrogativi, sussulti e angosce. Ma se per un’occasione soltanto provassimo a immaginare la distorsione come un qualcosa di positivo? E allora tiriamo fuori la musica elettronica dal club e portiamola in un chiostro di una chiesa o in un giardino, smettiamola di associare questo tipo di suoni solo alle prime luci dell’alba, ma immaginiamoceli con i colori del tramonto e non facciamoci spaventare da sonorità diverse, sempre più ricercate.

È in quest’ottica che si muove il festival di musica elettronica, un evento che si sviluppa in più giornate e in diversi luoghi della città, promuovendo diverse forme artistiche, dalla musica alle arti visive, dove si possono ascoltare, ballare o anche semplicemente osservare un qualcosa di nuovo, diverso.

I NUMERI. La passata edizione Eleva ha richiamato complessivamente circa 9.000 persone nelle quattro location, 41 artisti di livello internazionale si sono esibiti live e djset, 2 visual makers hanno prodotto oltre 36 ore di contenuti visivi, 8 formatori si sono alternati durante i vari workshop, 1 compagnia di danza ha dato vita ai chiostri del meeting inaugurale. Questo il punto di partenza della nuova edizione.

LA PREVIEW. La presentazione ufficiale del Festival, ovvero Eleva 3.0 Preview, avverrà Venerdi 12 Giugno, dalle 19 alle 02 all’interno dell’affascinante location messa a disposizione dal Comune di Reggio Emilia: i Chiostri di San Domenico.

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Si potrà accedere all’evento dall’entrata su via Campo Samarotto, nota sicuramente agli amanti del cinema estivo Ex-Stalloni.Questa sarà la sede del Garden Stage, quello da vedere, da ascoltare, da godersi seduti su una sedia con una birra e un panino in mano, la distorsione del cinema.

Accompegnerà nel suo personale viaggio il live di Bewider, che con il suo nuovo album “A place to be safe” è in grado di ricreare quella che può essere la colonna sonora di un sogno nel quale si attraversano nella più apparente illogicità differenti stati d’animo con il fine per l'appunto di ritrovare pace in un posto sicuro.

Gli altri attori di questa proiezione speciale saranno BEeazy e From Six, che con le loro sonorità ambient e downtempo creeranno una situazione non convenzionale, in grado di stimolare tutti i cinque sensi.

Comune denominatore di queste tre performance saranno le proiezioni della Eleva Visual Academy, curate da L’Antica Proietteria, che, come ci suggerisce il nome, va a richiamare i vecchi mestieri, dove la cura e maniacalitá del dettaglio sono un valore aggiunto rispetto alla produzione superficiale e priva di contenuto.

Proseguendo il viaggio all’interno della location, un portico collega al Main Stage dell’evento, uno dei magnifici chiostri del complesso, quello più sconosciuto, perchè meno utilizzato in passato dalla città. Vivrà e vibrerà grazie alle performance dei quattro artisti che si esibiranno, incominciando da Sara Loreni che ci proporrà live il suo nuovo album dal titolo Mentha, insieme alla sua band.

A questa performance live si aggiungeranno tre djset a cura di Leopard, Nas1 della rinomata etichetta italiana Bosconi Records e Gino Grasso, in un susseguirsi di ritmi funky, sonorità elettroniche e sfumature house.

All’interno dell’evento troveranno spazio anche un Food Corner, a cura di “Dinamo” e una zona Lounge con bar, per rispettare in tutto e per tutto quello che dovrete aspettarvi a settembre.
 

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