Gazzetta di Reggio

La lunga notte dell’elettronica prende forma al campovolo

di Miriam Figliuolo
La lunga notte dell’elettronica prende forma al campovolo

Il cuore della non stop sarà il concerto dei Prodigy all’Arena la sera del 25 agosto Fin dal mattino aperta un’area campeggio ed eventi collaterali, attesi in migliaia

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REGGIO EMILIA. Prende forma la lunga notte dell’elettronica che richiamerà migliaia di persone da tutta Italia. La data è fissata, il 25 agosto. I protagonisti principali pure: i Prodigy, pionieri del big beat, con l’unica tappa in Italia, proprio qui al campovolo di Reggio Emilia, nell’ambito di FestaReggio (prima faranno tappa in Korea, Giappone, Thailandia e Austria, tanto per dare un’idea).

Definita pure la location nei dettagli: un grande palco di oltre 30 metri per 20 di profondità che dovrà contenere l’esuberanza dei tre componenti della band che ne sono anche gli storici fondatori: Liam Howlett (tastiere), Keith Flint (voce, ballerino) e Maxim (voce, rapping).

Al campovolo gli organizzatori di FestaReggio metteranno a disposizione pure un’area campeggio, aperta fin dalla mattina del 25 agosto, per accogliere le migliaia di fan e appassionati del genere che accorreranno da tutta Italia.

Sarà una “piccola” prova generale della tenuta di un’iniziativa che verrà poi replicata con il grande appuntamento del 19 settembre del concerto di Ligabue. Anche se qui i numeri degli spettatori paganti si preannunciano già decisamente superiori.

Prima del concerto dei Prodigy poi attesi gli inteventi di diversi altri artisti, ospiti speciali, scelti e ingaggiati tra i big dell’elettronica e dell’hip hop a livello, almeno, nazionale. Da questo punto di vista difficile per il momento fare anticipazioni dato che le “trattative” sono ancora in corso.

Ma ce ne sarà per fare venire davvero l’acquolina in bocca ai cultori, o semplicemente amanti, del genere. Tanta musica dunque, e diversi eventi collaterali, tutti all’insegna della musica elettronica. Un appuntamento succulento che da mesi ha messo in fermento l’ambiente.

Per dirla in parole semplici questa estate sono due i grandi eventi musicali: quello del 19 settembre con il nostro Ligabue e questo concerto dei Prodigy. Dunque comprensibile la fibrillazione e l’attesa.

Doverosi, per chi ancora non li conoscesse, alcuni accenni alla storia del gruppo. Nati in Inghilterra agli albori degli anni Novanta, i Prodigy conquistano subito il successo grazie al loro originale mix di techno estrema, musica dance e punk-rock da battaglia. Formatisi come duo (Liam Howlett ed il rapper Mc Maxim), si aggiungono poco dopo il vocalist Keith Flint ed il ballerino Leeroy Thornhill. Nel 1992 esce The Prodigy Experience e due anni dopo Music For The Jilted Generation, una pietra miliare nella scena hardcore inglese dei primi anni Novanta. A marzo 2015 il loro ultimo lavoro The Day Is My Enemy.

Per assistere a questo show travolgente il biglietto costa 40 euro, acquistabile su ticketone, vivaticket e bookingshow.

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