Tributo a Dylan con i K. Butler & The Judas
Per la notte “rossa” al Catomes Tot la formazione di Frigieri promette sempre serate sorprendenti
REGGIO EMILIA. «Scegliere di fare un tributo a Bob Dylan è magnificamente divertente, per alcune semplicissime ragioni. Intanto il repertorio è praticamente sconfinato e ti consente di cambiare scaletta ogni volta, se solo ne hai il tempo o ne sei capace».
Così Giancarlo Frigieri voce e chitarra dei “K. Butler & The Judas” che mercoledì 17 giugno (ore 21.30) si esibiranno in via Panciroli per Red Noise. Sarà un omaggio a Bob Dylan: più di due ore di repertorio Dylaniano rivisitato da Giancarlo Frigieri, Antonio Rigo Righetti (basso, cori) , Gianni Campovecchi (chitarra e cori) e Lele Borghi (batteria).
Dalle19.30 aperitivo con selezione musicale. «Nessuno come Dylan – prosegue Frigieri – può vantare un corpus di brani simile, per quantità e qualità. Le canzoni di Dylan sono ormai degli archetipi, ragion per cui le puoi rifare più o meno come ti pare, che è esattamente quello che poi Dylan ha sempre fatto, trasfigurando i propri brani e adattandoli alla situazione.
Questo fa sì che una tribute band di Dylan che ne rispetti lo spirito non sia la solita tribute band obbligata a rispettarne la calligrafia, impegnata a fare fotocopie degli originali. Anzi, se si vogliono fare le cose come si deve è proprio necessario reinterpretare in maniera più personale possibile e magari si ascolta volentieri un brano suonato in acustico che al giro seguente diventa una cascata torrenziale di distorsione e di rock’n’roll».
“Keith Butler & The Judas”: il solo nome di questa band dirà qualcosa a chi è appassionato di Bob Dylan. Ed è proprio un tributo a Bob Dylan quello messo in piedi da questi quattro personaggi che suonano versioni al fulmicotone del menestrello di Duluth, dai classicissimi degli anni ’60 fino a gemme oscure da Dylanologi incalliti, ogni volta in versione diversa come insegna il maestro.
Il leader della band è Giancarlo Frigeri, ottimo cantautore che è già stato apprezzato al club di via Panciroli in apertura dei Fairport Convention e ha collaborato con Chris Eckman; i quattro componenti sono tutti della zona di Modena e Reggio Emilia. Il concerto al centro sociale Catomes Tôt è in collaborazione con Hortus srl. Ingresso libero.
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