Premio internazionale per il violinista Davide Gaspari
REGGIO EMILIA. Con il talento, la passione e lo studio, si arriva e molto avanti; spesso si taglia il traguardo per primi. Queste qualità, nel violinista di Civago Davide Gaspari, non solo sono ben...
REGGIO EMILIA. Con il talento, la passione e lo studio, si arriva e molto avanti; spesso si taglia il traguardo per primi. Queste qualità, nel violinista di Civago Davide Gaspari, non solo sono ben presenti, ma vengono esaltate da un'altra preziosa virtù che è la modestia. Anche con questa, si afferma e vince una competizione importante come il Concorso Internazionale Val Tidone, uno tra i più autorevoli concorsi a livello italiano che si tiene annualmente in provincia di Piacenza. Ce l'ha fatta arrivando davanti ad 11 musicisti provenienti da diversi paesi come il Giappone, Slovenia, Lettonia, Polonia, confermando così il prestigio della sua scuola l'Istituto Peri, all'interno della quale la classe di violino di Alessandro Ferrari, si presenta tra le più più valide.
I Concorsi Internazionali di Musica della Val Tidone sono considerati una competizione selettiva, in cui, se da un lato vengono richiesti standard qualitativi particolarmente elevati per l'aggiudicazione dei premi, dall'altro è innegabile come l'affermazione in rassegne di questo tipo, nella maggior parte dei casi, sia un importante “salvacondotto” per la carriera. E Gaspari è riuscito ad ottenere il prezioso riconoscimento eseguendo alla perfezione il primo tempo del celebre Concerto di Caikovskj con questo ha letteralmente incantato la giuria che non ha esitato a premiarlo con il massimo del punteggio. «E' una musica quella del Concerto di Cajkovskj che sento molto mia. Quando la suono, sento che posso dire qualche cosa - commenta Davide Gaspari-. E' complessa ma bellissima: infatti le notevoli difficoltà tecniche, arricchiscono le frasi rendendole magiche. Esse entrano subito e ti avvolgono. L'ho studiato a fondo con Ferrari per il quale anche a lui a sua volta quando studiava costituiva una sorta di cavallo di battaglia. Per lui questo brano non ha segreti, anzi ogni nota rivela una particolare profondità».
Gaspari racconta della sua vittoria con solare naturalezza come se fosse un'impresa semplice e alla portata di tutti.
Intanto insieme al pianista Fabio Guidetti, che brillantemente l'ha accompagnato al pianoforte, è ritornato a casa con una bellissima coppa unitamente ad un'immensa e meritatissima soddisfazione.
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