È morta Laura Antonelli, icona sexy degli anni ’70
L’attrice si era ritirata a vita privata, è stata trovata morta ieri mattina dalla domestica
REGGIO EMILIA. È morta nella sua abitazione a Ladispoli, comune vicino Roma, l’attrice Laura Antonelli.Sarebbe stata trovata esanime a terra dalla collaboratrice domestica che intorno alle 8.30 ha dato l’allarme. La Antonelli, che aveva 74 anni, era nata il 28 novembre 1941 a Pola e da bambina con la famiglia è profuga dell’esodo istriano. Dopo aver girato alcuni Caroselli e interpretato fotoromanzi, esordisce nel cinema interpretando piccoli ruoli in vari film, a cominciare da “Il magnifico cornuto” di Antonio Pietrangeli del 1964 e “Le sedicenni” di Luigi Petrini del 1965. La sua prima parte importante le viene offerta, nel 1969, dal regista Massimo Dallamano che la sceglie come protagonista del film “Venere in pelliccià”. Nel 1973 interpreta il ruolo di una sensuale cameriera in “Malizia” di Salvatore Samperi, accanto a Turi Ferro e al giovane Alessandro Momo. Il film, campione di incassi con 6 miliardi di lire, divenne un vero cult movie, entrando prepotentemente nell’immaginario erotico degli italiani e innalzando l’attrice a «icona sexy», oltre a farle ottenere il Nastro d’Argento alla migliore attrice protagonista, e il Globo d’oro alla miglior attrice rivelazione. La parabola ascendente di Laura Antonelli si interrompe la notte del 27 aprile 1991, quando nella sua villa di Cerveteri vengono trovati 36 grammi di cocaina. Condannata in primo grado a tre anni e sei mesi di carcere per spaccio di stupefacenti, viene assolta nove anni dopo quando la Corte d’appello di Roma la riconosce consumatrice abituale di stupefacenti ma non spacciatrice. Nell’ottobre del ’92 la Antonelli aveva chiesto trenta miliardi di risarcimento per le presunte conseguenze di un’operazione anti-rughe che le aveva deturpato il viso poco prima del via alle riprese di “Malizia 2000. La vicenda si era conclusa con un nulla di fatto.
«Vorrei essere dimenticata» aveva affermato l’attrice dopo la vicenda. La «vita terrena non mi interessa più», aveva aggiunto attraverso il suo legale. «Non voglio essere ripresa o fare interviste, vivo una vita spirituale».
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