Gazzetta di Reggio

DANZA

Otto prime nella nuova stagione dei Teatri

Giulia Bassi
Otto prime nella nuova stagione dei Teatri

Si parte il 10 ottobre con i brasiliani di Grupo Corpo, in tutto sedici coreografie per sei compagnie internazionali

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REGGIO EMILIA. Variegatissimo è il cartellone di Danza 2015-2016 de I Teatri. In stagione ci sono otto, tra prime assolute e prime nazionali, con 16 coreografie e sei compagnie internazionali; in particolare, la prima ed esclusiva nazionale del Nederlands Dans Theater e la Shen Wei Dance Arts e poi i brasiliani Grupo Corpo, gli israeliani Kibbutz Contemporary Dance Company, la spagnola Rocío Molina e Aterballetto.

L’apertura il 10 ottobre è affidata a Grupo Corpo con un dittico in prima nazionale “Sem Mim” e “Triz”; a seguire il 28 ottobre la Kibbutz Contemporary Dance Company è alle prese con “If at All” del direttore artistico Rami Be’er.

Il restaurato Teatro Ariosto sarà inaugurato proprio dalla danza il 16 gennaio con la prima assoluta di “Black White and Grey” (la Shen Wei Dance Arts) la quale rientra nel progetto speciale di residenza della grandissima compagnia cinese che ritorna a Reggio, guidata dal geniale coreografo che è anche pittore, regista e direttore di scena.

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Il 10 febbraio è ospite la ballerina e coreografa, Rocío Molina considerata dalla critica internazionale la più importante danzatrice di flamenco di oggi. Presenta “Afectós” con musiche originali di Rosario “La Tremendita”; lo spettacolo è costruito su una struttura che comprende diversi brani e scene, dalle immagini e registri molto differenti, dal flamenco al movimento contemporaneo, dalle canzoni spagnole ai semplici respiri.

Ancora un ritorno (16 marzo), in prima ed esclusiva nazionale, del Nederlands Dans Theater con tre coreografie. “Shoot the Moon”, di León e Lightfoot, che ci attira in un mondo surreale sulla musica di Philip Glass. “The Missing Door”, a firma della co-direttrice della Compagnia Peeping Tom Gabriela Carrizo, va alla continua ricerca di possibili contaminazioni tra danza, teatro, arte e vita.

Infine, Stop-Motion, creato da León & Lightfoot sulle struggenti note di Max Richter, in cui sette danzatori interpretano in scena i temi dell’addio e della trasformazione.

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Aterballetto presenta due serate, una in abbonamento e una fuori abbonamento, in tutto 8 coreografie. Nella prima serata (6 novembre) Philippe Kratz, danzatore e coreografo di Aterballetto, in “L’eco dell’acqua/MH17” si ispira a una poesia di Goethe, sul tema del destino. Jiri Kylián entra nel repertorio della compagnia: 14’20’’ su musiche di Dirk Haubrich; in “Antitesi” di Andonis Foniadakis Pergolesi, l’altra coreografia in programma, Scarlatti, Tartini convivono/collidono con Giacinto Scelsi e Fausto Romitelli.
La serata fuori abbonamento del 20 novembre presenta coreografie di Cristina Rizzo, Michele Di Stefano e passi a due di Eugenio Scigliano e Philippe Kratz.
I nuovi abbonamenti si possono effettuare dal 24 luglio mentre la vendita biglietti online dal 17 settembre. Gli spettacoli cominciano tutti alle 20.30.

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