Gazzetta di Reggio

musica e parole

Reggio a Berlino con “Spartiti” in concerto al Monarch

di Daniele Valisena

BERLINO. La metropolitana che scorre silenziosa sullo sfondo, mentre l’immagine di Jukka Reverberi che fa partire la base musicale si riflette sui vetri ancora illuminati dalla luce del lungo giorno...

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BERLINO. La metropolitana che scorre silenziosa sullo sfondo, mentre l’immagine di Jukka Reverberi che fa partire la base musicale si riflette sui vetri ancora illuminati dalla luce del lungo giorno del Nord Europa. Pochi istanti dopo, Max Collini, che indossa fieramente la sua maglietta con scritto “partigiano-reggiano”, saluta il pubblico: «Spartiti a Berlino. Chi l’avrebbe mai detto?».

Erano almeno un centinaio gli italiani che hanno riempito il Monarch, uno dei locali più noti di Kreuzberg, a Berlino, per assistere alla prima esibizione nella capitale tedesca di Spartiti. Il progetto musicale della voce degli Offlaga Disco Pax e della prima chitarra dei Giardini di Mirò è stato accolto con molto calore dai tanti italiani residenti nella metropoli del Brandeburgo.

Storie che parlano dell’Emilia, di Reggio, di avventure postmoderne tra alluvioni, calcio, gite scolastiche, Resistenza, amore e tanta autoironia, nell’ormai consolidato stile di Collini, che oltre ai propri scritti ha letto brani di Paolo Nori, Gianluca Morozzi, Arturo Bertoldi, Simona Vinci e Simone Lenzi.

Un piccolo miracolo tutto reggiano apparso ancora più riuscito in riva alla Sprea.

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