Gazzetta di Reggio

TEATRO

Per Matilde studenti e operai attori per un giorno

Per Matilde studenti e operai attori per un giorno

A Piazzola lo spettacolo itinerante tra gli scorci del paesaggio collinare con un centinaio di comparse e figuranti e la collaborazione di tutta la frazione

2 MINUTI DI LETTURA





BIBBIANO. Un’intera frazione mobilitata da giorni per preparare quello che domenica 5 luglio, dalle 17, sarà uno spettacolo imperdibile e suggestivo.

Sul “palco” – scorci del bellissimo paesaggio collinare di Piazzola, vigne e antiche stalle messe a disposizione dai residenti – ci saranno studenti, operai, semplici residenti, tutti accomunati da un’unica passione, il teatro e la storia; è prevista la partecipazione di un centinaio di comparse e una trentina di figuranti (ma non in costume d’epoca) tra cui una sola attrice professionista, Francesca Pompeo di Livorno, tutti coordinati dalla Compagnia “La 211 R” (dal nome del mitico trattore), che ha realizzato lo spettacolo per iniziativa del circolo Arci “Fabrizio Tosi”, ottenendo anche il patrocinio del Comune.

Durante tutta la manifestazione, che durerà circa sei ore a partire dalle 17, sarà garantito il funzionamento di due punti ristoro, con pane rigorosamente cotto nel forno a legna, come una volta, e succulenti piatti matildici. Musica e buon vino saranno cornice degna dell’evento.

Si tratta di uno spettacolo teatrale itinerante in omaggio alla figura della Grancontessa, Matilde di Canossa.
S’intitola “Mathildis” e vuole proporre il volto meno noto della contessa, come spiega Alberto Scozzesi (regista con Oreste Braghieri), architetto di Montecchio dai molteplici interessi: «L’ispirazione viene dagli studi antropologici di Piero Camporesi e fondamentali sono gli aspetti meno conosciuti della vita di Matilde come ci vengono raccontati nella biografia di Vito Fumagalli: la sua solitudine, i due matrimoni combinati dagli esiti disastrosi, la morte durante il parto della sua bambina».

Sarà un viaggio collettivo uno spettacolo itinerante per immagini, visioni, storie e suoni, diviso in sette capitoli le cui “scene” sono fornite dalle famiglie locali: Il pane selvaggio (famiglia Bellocchi), La madonna del latte (Simone Rivi e famiglia), Il regno, il taglio, la caduta (famiglia Del Rio), Il teatrino (Ferretti), Psicologia (Coop Stalla sociale di Piazzola), Il letto delle bestie (Del Rio), Oggi è domenica (Del Rio).

Il ritrovo alle 17 è proprio all’Arci di Piazzola. Mezzora dopo il viaggio avrà inizio in una splendida vigna e la partecipazione degli studenti del D’Arzo e del liceo coreutico.

Nell’organizzazione dell’evento rientrano Mauro Cervi e famiglia, Cinzia Travaglioli e famiglia.

Lo spettacolo sarà realizzato con la partecipazione di: Samuel Immovilli, Stefano Carenza, Francesca Maramotti, Chiara Barazzoni, Leonardo Iaquinta, Catriel Carella, Andrea Bazzoni, Gill Menozzi, Elena Bezzi, Greta Giglioli, Cristian Cagnoli, Giacomo Manzollino, Francesco Iaia, Marco Pelori, Davide Fontana, Manuel Fusto, Francesco Coppolino, Francesca Pompeo, Angelo Olivola, Martina Olivola, Mattia Toscani, Chiara Parmigiani, Francesco Cafarra, Tiziano Lonis, Pier Francesco Bonilauri, Carla De Lucio, Angela Marchetti, Antonella Scarabelli.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google