Gazzetta di Reggio

In piazza le Cantacronache

In piazza le Cantacronache

Il doppio concerto di Redeghieri e Arzan davanti al Comune

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REGGIO EMILIA. Suoni e voci per ricordare i fatti del 7 luglio ’60. Anche così Reggio Emilia rende omaggio ai suoi martiri: è Cronache e cantacronache, evento organizzato da Arci Reggio Emilia in collaborazione con Cgil e Istoreco. Due le esibizioni in programma in piazza Prampolini dalle 21, il concerto di Mara Redeghieri con il nuovo progetto Attanadara e la performance del collettivo Arzan.

Un momento di aggregazione, coinvolgimento e impegno, non solo per rendere un dovuto e sentito tributo di memoria, ma per dialogare con il presente insieme a due tra le realtà più autentiche e impegnate del nostro territorio.

Mara Redeghieri, accompagnata da Nicola Bonacini al contrabbasso e Lorenzo Valdesalici alla chitarra, propone la rivisitazione musicale di canti anarchici e resistenti che celebrano la lotta, la speranza e la fede in un mondo finalmente liberato. Attanadara è la seconda tappa del progetto Dio Valzer e nel dialetto dell’alto Appennino reggiano significa “Te ne accorgerai!”.

Il supergruppo reggiano degli Arzan diretto dal musicista parigino Olivier Manchion per l’occasione presenta uno spettacolo speciale, una narrazione in musica dei fatti che condussero a quel tragico 7 luglio.

Cronache e cantacronache – realizzata con il contributo del progetto i Reggiani per Esempio – è un palese riferimento ai Cantacronache di Fausto Amodei – autore della celebre canzone “Per i morti di Reggio Emilia” – e a un modo di fare musica e arte che prevede un forte impegno sociale e civile, una chiara rivendicazione dei diritti e della libertà. Una serata che intende coinvolgere tutta la cittadinanza evocando quel clima e riattualizzando la cronaca con chi ora dà voce a soprusi e desideri di giustizia.

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