Reggio rende omaggio a chi perse la vita per i nostri diritti
REGGIO EMILIA. Domani si svolgerà la cerimonia ufficiale per la commemorazione dei Martiri del 7 luglio.Alla cerimonia per ricordare i cinque reggiani caduti ci saranno il sindaco Luca Vecchi e il...
REGGIO EMILIA. Domani si svolgerà la cerimonia ufficiale per la commemorazione dei Martiri del 7 luglio.Alla cerimonia per ricordare i cinque reggiani caduti ci saranno il sindaco Luca Vecchi e il presidente della Provincia Giammaria Manghi. Reggio Emilia ricorda così – nel 55esimo anniversario del loro sacrificio per la libertà e la democrazia – i suoi martiri: Lauro Farioli, Ovidio Franchi, Emilio Reverberi, Marino Serri e Afro Tondelli. Il programma di iniziative è promosso da Comune, Provincia, Cgil, Cisl, Uil, associazioni Anpi, Alpi e Apc Anppia, Comitato democratico e costituzionale e Istoreco.
Le iniziative avranno inizio, alle 17.45, con la visita al Cimitero monumentale (ingresso via Beretti), per l’omaggio alle tombe dei caduti. Alle 18.45, nella piazza intitolata ai Martiri, è prevista la deposizione di una corona al cippo dedicato ai cinque caduti e la visita alle cinque “Pietre d’inciampo” installate sul selciato della piazza, luoghi ove caddero i giovani manifestanti.
Alle 19, ai giardini pubblici (piazza della Vittoria), il sindaco Vecchi, il presidente Manghi, Ettore Farioli, figlio di Lauro Farioli, e il professor Lorenzo Bertucelli, docente di Storia contemporanea all’Università di Modena e Reggio Emilia, ricorderanno i tragici fatti del 1960. Ancora prima, alle 16, nella Sala del Tricolore di Reggio Emilia, si svolgerà il convegno “Campioli: il sindaco che fermò la violenza il 7 luglio 1960”. Per l'occasione viene presentato il volume “Cesare Campioli, antifascista, sindaco e imprenditore (1902-1971)” di RS Libri. Coordina Simonetta Gilioli, presidente di Istoreco. Saranno presenti autori e testimoni.
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