Gazzetta di Reggio

Gli “incendiari” a Las Vegas

di Luigi Vinceti
 Gli “incendiari” a Las Vegas

Sono Stefano Camurri e Cesare Dalla Salda, gli scenografi di Benny Benassi

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REGGIO EMILIA. Lo show di Benny Benassi, che a inizio luglio ha acceso di musica e di luci il cuore della città, verrà senz’altro ricordato come la notte dei reggiani.

Non solo perché migliaia di nostri concittadini hanno vissuto in diretta lo spettacolare evento; non soltanto perché Benny Benassi è un reggiano purosangue che con la sua voce e le sue musiche ha conquistato il mondo. Ma anche perché a regalare le incredibili emozioni visive sono stati due giovani promettenti specialisti di casa nostra.

Si chiamano Stefano Camurri e Cesare Della Salda, amici di lungo corso che una decina di anni addietro hanno deciso di tentare un’avventura imprenditoriale che li ha portati a girare il mondo. Con Benassi hanno infatti intrecciato una perfetta intesa che consente loro, ogni tanto, di parlare addirittura il dialetto reggiano. Proprio in questi giorni Camurri è a Las Vegas per seguire un ennesimo concerto del celebre dj. «Tutto ebbe inizio 5 anni fa – racconta Della Salda – quando organizzammo la video presentazione dei Ponti di Calatrava. Ricevemmo molti elogi e allora decidemmo di fare delle nostre capacità un progetto imprenditoriale. È stato il battesimo di Framedealer, che ora ha sede a Reggio in via Carnera 1, e che concretizza i nostri sogni».

Proprio loro due sono gli ideatori e i creatori del retropalco di Benny Benassi che illuminano e talvolta incendiano con coreografie fantasiose. A Reggio Emilia hanno fatto “crollare” il teatro municipale Valli, in altri luoghi hanno giocato con altre idee. Negli ultimi cinque anni hanno vivacizzato con invenzioni cromatiche concerti tenuti in Asia e nel Nord America, hanno girato l’Europa, hanno portato in giro per il mondo la gioia del matrimonio fra musica, luci e colori. L’impresa non è nata però per caso. Stefano Camurri, 35 anni, prima si è laureato in Scienza della Comunicazione all’ateneo di Bologna poi si è specializzato a Berlino. Cesare Della Salda, stessa età, ha studiato invece a Milano video e comunicazione. Insieme hanno affinato le rispettive doti con il Segno Italiano, e hanno già operato per conto di imprese come Max Mara, Brevini, Unindustria. Poi Benny Banessi li ha calamitati e ora si confrontano con un pubblico eterogeneo offrendo il loro estro a una platea sempre diversa, collocata a tutte le latitudini.

Il loro successo fa dunque il paio con quello di Benny Benassi con il quale “firmano” uno show che ha un cuore completamente reggiano. A inizio luglio hanno reso sfolgorante la facciata del Valli, ridisegnandone le finestre e il colonnato. E forse è apparso così sfolgorante proprio perché chi lo ha “acceso” ne conosceva la storia.

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