Gazzetta di Reggio

MUSICA

Tre giorni di musica all’Albinea jazz Festival

Tre giorni di musica all’Albinea jazz Festival

Il festival compie 28 anni e festeggia con un’edizione ricca di appuntamenti e novità

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ALBINEA. Il Festival Albinea Jazz compie 28 anni e festeggia con un’edizione ricca di appuntamenti e novità: dalla riscoperta del giardino storico di Villa Tarabini, per un concerto di grande emozione, alle appendici artistiche con due suggestive mostre.

Il pubblico si sposterà in tre location suggestive e distinte: la Cantina di Albinea Canali, la storica Villa Tarabini di Albinea e la tradizionale Villa Arnò. Sabato sera, alle 21.30, il festival prende il via ala Cantina Albinea Canali, con l’eleganza dello swing di Aaron Goldberg Trio. Il gruppo propone un viaggio musicale che attraverso brani originali e celebri saprà condurre dai territori più spiccatamente jazzistici a quelli del folklore sudamericano.

Domenica ci si sposta a Villa Tarabini, dove si terranno due concerti con diverso repertorio ma egualmente emozionanti ed affascinanti. Nella prima parte della serata un tocco di Usa col sound di Elvis, Judy Garland, Ella Fitzgerald e delle più intense ballate americane, con il concerto “Broadway Soul Unplugged” di Elena Federici (voce e chitarra) e Cristiano Maramotti (chitarra e cori). La seconda parte è dedicata al mito di Marilyn Monroe con “Marilyn forever”, rivisitato e interpretato dal pianista Ivano Borgazzi e dalla jazzista e cantautrice Morgana Montermini. Il concerto ripropone i classici di autore che la diva eseguiva nei suoi film assieme ad inediti dedicati alla vita e alla personalità di Marilyn Monroe. Ospite della serata il saxofonista David Bonisoli.

Lunedì a Villa Arnò, infine, l’evento clou con uno straordinario anteprima dal sapore tutto emiliano: il concerto di ReCombo, vincitore del Primo Premio Roberto Zelioli, in memoria dell’assessore prematuramente scomparso nel 2014. Il ReCombo è un sestetto composto da musicisti di Reggio Emilia e dintorni che hanno scelto di utilizzare la classica formazione dei tre fiati più ritmica come laboratorio per le loro creazioni musicali. Formato da Simone Copellini (tromba), Simone Valla (sax alto), Giuliano Nora (sax tenore), Domenico Mirra (pianoforte), Stefano Carrara (basso), Gregorio Ferrarese (batteria), l’organico ha sempre sviluppato una ricchezza armonica e timbrica a metà strada tra il piccolo gruppo e la big band.

A chiudere il pezzo da novanta: il quartetto “Joshua Redman & The Bad Plus”, nato dall’incontro tra alcuni dei migliori esponenti della scena modern jazz statunitense come Joshua Redman e il trio The Bad Plus. Per definire i Bad Plus sono stati utilizzati termini impegnativi: da iconoclasti musicali e geni in egual misura. In realtà Ethan Iverson, Reid Anderson e David King sono semplicemente riusciti a raffigurare nella cornice di una delle più classiche formazioni jazz lo spirito della post modernità. Redman, una stella della scena jazzistica mondiale, è un sassofonista di grande caratura e improvvisatore trascinante.

Info: www.albineajazz.it.

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