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Dalla Costa a Ovadia È la stagione al Boiardo

Dalla Costa a Ovadia È la stagione al Boiardo

Battiston omaggia Pasolini, tra i classici torna Pirandello

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SCANDIANO. Sono Lella Costa, Giuseppe Cederna, Giuseppe Battiston, Tato Russo, ma anche Moni Ovadia, lo scrittore Sandro Veronesi, la cantante lirica Giulia Manicardi e la danzatrice Cristina Morganti, i nomi di spicco del prossimo cartellone del teatro Boiardo di Scandiano.

Il quadro non è ancora completo e qualche “tassello” ancora da sistemare, ma è abbastanza definito da convincere l’amministrazione locale, socio dell’Ater-Associazione teatrale Emilia Romagna – che dalla prossima stagione gestirà il teatro al posto di Ert-Emilia Romagna promossa Ente di produzione teatrale – a diffondere le prime anticipazioni.

Sul palcoscenico scandianese importanti nomi della scena artistica italiana in una programmazione che vuole andare incontro ai gusti di un pubblico sempre più diversificato che proviene spesso anche dai territori limitrofi. Accanto alla stagione teatrale, costituita da 8 titoli, ci sarà poi anche la stagione di teatro ragazzi per le scuole.

La stagione è quasi tutta confermata, potrà subire solo qualche lievissima modifica. In cantiere una rassegna su Pier Paolo Pasolini tra novembre e dicembre 2015, in occasione dell’anniversario della morte avvenuta il 2 novembre del 1975; una rassegna sulla Resistenza da gennaio ad aprile 2016, e uno sguardo all'anniversario della Grande Guerra di cui in questo 2015 si festeggia il centenario.

Aprirà la stagione a novembre Lella Costa con “Ferite a morte”, progetto teatrale sul femminicidio scritto e diretto da Serena Dandini. Il bravissimo Giuseppe Battiston affronterà Pasolini con lo spettacolo “Non c’è più acqua fresca”.

La Grande Guerra sarà raccontata dallo spettacolo “L’ultima estate dell’Europa” con Giuseppe Cederna.

Non mancheranno i classi della letteratura italiana, uno per tutti, Luigi Pirandello con “Il fu Mattia Pascal”, uno dei suoi lavori più conosciuti, il cui protagonista, Mattia Pascal, è magistralmente interpretato da Tato Russo. L’opera di Pirandello, rientrando nella programmazione didattica dell’istituto comprensivo superiore di Scandiano, potrà essere vista anche dagli studenti ad un prezzo agevolato.

A gennaio un altro interprete della scena nazionale sarà ospite del Boiardo, Moni Ovadia con il suo “Il registro dei peccati”, recital-reading sul mondo khassidico che verrà inserito anche all’interno della rassegna sulla Resistenza.

Musica e danza, come sempre saranno due linguaggi presenti nella rassegna, il primo attraverso un concerto lirico con Giulia Manicardi e il secondo con uno spettacolo di Cristina Morganti, danzatrice diplomata in danza classica all’Accademia Nazionale di Danza di Roma e conosciuta a livello internazionale.

Chiuderà la rassegna Sandro Veronesi, scrittore e interprete di grande livello, con il nuovo spettacolo “Non dirlo. Il vangelo di Marco”.

In merito alle tempistiche degli spettacoli e della vendita degli abbonamenti e dei biglietti il Comune fa sapere che diffonderà quanto prima informazioni. Gli abbonati riceveranno, come sempre, comunicazione per la prelazione.

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