Gazzetta di Reggio

sesto rocchi

Successo per il Lyskamm arriva il Quartetto Navarra

di Giulia Bassi
Successo per il Lyskamm arriva il Quartetto Navarra

SAN POLO. Un’apertura con i fiocchi per una manifestazione, il Festival Sesto Rocchi, del tutto speciale. E’ accaduto l’altra sera nella chiesa di san Polo dove, davanti ad un pubblico davvero...

2 MINUTI DI LETTURA





SAN POLO. Un’apertura con i fiocchi per una manifestazione, il Festival Sesto Rocchi, del tutto speciale. E’ accaduto l’altra sera nella chiesa di san Polo dove, davanti ad un pubblico davvero numeroso, si è esibito il Quartetto Lyskamm alle prese con due Schubert da brivido, l’incandescente Quartettsazt e l’ultimo “visionario” Quartetto in sol maggiore, contrappuntati dalle incisive parole del musicologo Sandro Cappelletto.

La manifestazione, nata nel 2008 come una scommessa, a seguito del profondo desiderio di ricordare la personalità composita del grande liutaio sanpolese con un’iniziativa culturalmente elevata e che avesse una valenza formativa, si presenta quest’anno all’ottava edizione con una evidente solidità del risultato. Ne hanno parlato prima del concerto il presidente Franco Prodi, il sindaco e il direttore artistico Antonello Farulli. È lui la figura chiave della manifestazione in quanto l’ha creata e “coltivata” con cura all’ombra della Scuola di Fiesole, mirando alla qualità con un senso dell’impegno personale profondo nei confronti della diffusione della musica come era per lo zio Piero, il fondatore dell’istituzione toscana.

Con lui i collaboratori: Antonello Farulli, Tiziano Mealli, Andrea Nannoni, Christophe Giovaninetti, Andrea Repetto, Manuel Zigante. Una dedizione che si rivela anche dalle piccole cose: aggiustando un microfono, facendo accomodare il pubblico, distribuendo i programmi; rivela un’energia contagiosa che fa bene al festival le cui masterclass contano ben trenta partecipanti: giovani entusiasti che si esibiranno giovedì e venerdì e che in queste sere prendono parte ai concerti.

Si confondono tra il pubblico, fatto di gente del luogo ma anche degli abituali frequentatori dei concerti cittadini, compresi gli Amici del Quartetto. E questa sera, sempre alle 21 nella chiesa del castello, tocca al Quartetto Navarra considerato oggi una delle migliori formazioni inglesi, in quanto dalla sua costituzione nel 2002, si è costruita una rilevante fama internazionale, aggiudicandosi il primo premio al prestigioso concorso internazionale di musica da camera “Vittorio Gui” di Firenze, il Midem Classique Young Artist Award, una borsa di studio Borletti-Buitoni. Composto da Magnus Johnston e Marije Johnston (violini), Simone van der Giessen (viola) e Brian O’Kane (violoncello). Di Britten questa sera eseguiranno il Quartetto n.3, oltre al bellissimo Quartetto di Ravel e un brano del compositore lettone Peteris Vasks.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google