Gazzetta di Reggio

CONCERTO

I Tiromancino alla Festa di Villalunga

Miriam Figliuolo
I Tiromancino alla Festa di Villalunga

L'appuntamento musicale più atteso alla kermesse regionale del Pd al parco Secchia a Casalgrande

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CASALGRANDE. È dedicato a Reggio Emilia e al suo «grande grande Amore» il mini live di uno dei brani storici dei Tiromancino, “Amore impossibile” che Federico Zampaglione, anima del gruppo – che fondò nel 1989 –, posta dal profilo Facebook ufficiale della formazione, intorno alle 23 di mercoledì. «In attesa di venerdì 7 agosto in cui si suona a Reggio Emilia vi posto un mini live di “Amore impossibile”. Quanti ricordi in questa canzone... Dedicata a un grande grande Amore che ancora oggi ho la fortuna di vivere e seguire nelle sue evoluzioni. Fede».

Il cantante e regista, dalla cui compagna Claudia Gerini ha avuto una bimba, Linda, nel 2009, ha deciso di anticipare così il suo arrivo a Casalgrande, alla Festa regionale del Pd di Villalunga, in svolgimento al parco Secchia. L’appuntamento è per venerdì 7 agosto, appunto, alle 22 all’Arena Riserva Rossa.

“Amore impossibile” è il primo singolo dell’album “Illusioni parallele” del 2004, il settimo dei Tiromancino in quegli anni composto da Zampaglione, Andrea Pesce, Luigi Pulcinelli. Fu proprio questo brano ad anticipare l’uscita del cd che era arricchito di numerose collaborazioni.

Oggi la band si presenta con una nuova formazione, ben più nutrita, e promuove l’ultimo album (uscito l’anno scorso) dal titolo “Indagine su un sentimento” (Sony Music Italia), dal quale prende il nome il tour. Il disco segna il ritorno della collaborazione tra i fratelli Federico e Francesco Zampaglione, che si era interrotta artisticamente nel 2001 dopo “La descrizione di un attimo”.

Il disco è stato registrato nel corso del 2013 presso lo studio Boss Vox di Roma e missato da Pino “Pinaxa” Pischetola a Milano.

Hanno collaborato alla realizzazione dell’album Pierpaolo Capovilla (voce de Il Teatro degli Orrori) in “In una notte di marzo” (brano di cui è anche coautore), Mike Barson (tastierista dei Madness) come autore di “Mai saputo il tuo nome” (adattato in italiano da Federico Zampaglione), Gioia Ragozzino e lo GnuQuartet, quartetto composto da Raffaele Rebaudengo (viola), Francesca Rapetti (flauto), Roberto Izzo (violino) e Stefano Cabrera (violoncello).

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