Gazzetta di Reggio

reggio emilia

I grandi Gang of Four saranno a FestaReggio per il festival Indie

REGGIO EMILIA. Leggende del post-punk e contemporaneità legate insieme. Nel cartellone musicale di Festareggio, uno degli appuntamenti più intriganti, per i nomi coinvolti e per la miscela presentata,...

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Leggende del post-punk e contemporaneità legate insieme. Nel cartellone musicale di Festareggio, uno degli appuntamenti più intriganti, per i nomi coinvolti e per la miscela presentata, arriverà ad inizio corsa, domenica 23 agosto, con la settima edizione del Meeting People Is Easy.

Il festival “indie”, come sempre organizzato dalla fanzine reggiana Youthless, vedrà alternarsi sul palco i Gang Four, storica formazione britannica nata nella seconda parte degli anni ’70, nel pieno dell’incendio punk, band italiane ormai consolidate come i Jennifer Gentle e Thegiornalisti, il ritorno di Iosonouncane a cinque anni dall’ultimo disco. Oltre a un progetto fra elettronica e vintage come Wow, in grado di toccare platee molto distanti fra loro, la giovane promessa Moro e un reggiano doc, l’ex Offlaga Disco Pax Daniele Carretti impegnato con la sua nuova sigla da solista, Felpa, con cui ha da poco pubblicato un album.

Vi sarà poi il consueto contorno di espositori fra musica, libri e l’hand-made, vestiti e oggetti “fatti a mano”. La grande attrazione, però, si chiama Ganf of Four. Una delle band più politicizzate ed estreme del primo periodo post-punk (il nome viene dalla Banda dei Quattro della Cina post-maoista). Nata nel fatidico 1977 a Leeds, ha ottenuto successo e consensi con il leggendario debutto Entertainment! per poi sciogliersi ad inizio anni ’80 e riprendere la corsa, sempre dopo lunghe pause, negli anni ’90, con cambi di formazione attorno all’unica colonna, il chitarrista e cantante Andy Gill. Pochi mesi fa è arrivato un nuovo lavoro, “What Happens Next”, che conferma la formula di testi politicizzati e musica aspra, dalla forte impronta ritmica. I Gang of Four sono considerati fra i padri fondatori del cosiddetto punk-funk, musica che unisce le distorsioni e la violenza del punk alle sincopi e alle cadenze tipiche dei generi afro-americani, funk e R&B su tutti.

A Reggio si potrà vedere quindi una leggenda vivente, che negli anni ha conquistato fama e visibilità anche grazie ai suoi celebri fan come il cantante dei R.E.M. Michale Stipe, il bassista dei Red Hot Chili Peppers Flea e lo scomparso Kurt Cobain. Anche il pubblico “giovane” del Meeting People Is Easy ha apprezzato parecchio la scelta del nome di richiamo di questa edizione del festival. (adr.ar)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google