Gazzetta di Reggio

a palazzo casotti

Una mostra sugli agronomi innovatori

Una mostra sugli agronomi innovatori

In contemporanea anche un’esposizione sulla biodiversità animale

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REGGIO EMILIA. Sono due le nuove interessanti esposizioni a Palazzo Casotti, entrambi inserite nell’ambito del programma territoriale di eventi “We Are Reggio Emilia per Expo” e facenti parte della manifestazione “Le Contrade di Bengodi”, a cura di Vitaliano Biondi.

La prima mostra, a cura dell’associazione Rare (Razze autoctone a rischio estinzione) che la promuove con la facoltà di Agraria dell’Università di Torino, è una mostra su biodiversità e risorse genetiche animali. L’esposizione sulla biodiversità zootecnica è costituita da una ventina di poster, che affrontano l’argomento sotto diversi aspetti. Si parte dal concetto di razza, per passare al rischio di estinzione e alle strategie di conservazione. Si affronta poi la situazione delle razze domestiche italiane, con pannelli specifici dedicati alle diverse specie. La mostra si occupa anche delle tradizioni più significative, che legano le razze al loro territorio.

La seconda mostra “Piante cibo del mondo: 15 agronomi innovatori europei dal ’500 ad oggi” a cura della giornalista e scrittrice Mimma Pallavicini, si compone di sedici pannelli ed è dedicata agli agronomi dal ’500 ad oggi (da Gabriel Alonso de Herrera a Nikolaj Ivanovic Vavilov a Mario Calvino) che hanno dato un contributo alla definizione, all’evoluzione e alla divulgazione delle scienze della terra nel Vecchio Continente e hanno aperto scenari al loro tempo impensabili.

L’ingresso è gratuito. Le mostre sono aperte fino al 23 agosto con i seguenti orari: da lunedì a sabato 8.30-13.30; chiuso la domenica. Per info: www.bengodi.eu o www.reggioexpo2015.it.

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