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arte

L’ecclettismo di Boccacci A Retrospective

CASINA. Dal 15 al 30 agosto la splendida Pieve di San Bartolomeo ospiterà la mostra personale di Remo Boccacci, “A Retrospective”, che costituirà un percorso lungo l’opera di questo artista nativo di...

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CASINA. Dal 15 al 30 agosto la splendida Pieve di San Bartolomeo ospiterà la mostra personale di Remo Boccacci, “A Retrospective”, che costituirà un percorso lungo l’opera di questo artista nativo di Bardi (Pr), ma di madrelingua francese, e cittadino del mondo da sempre.

Boccacci a 4 anni si trasferisce con la famiglia in Belgio. Fin dall’adolescenza, mostra uno spiccato talento artistico che lo induce a completare i suoi studi al Collegio delle Belle Arti di Charleroi dove si specializza nell’illustrazione e la grafica. Persona dalla formazione e dagli interessi eclettici, Boccacci ha studiato anche agronomia sub-tropicale, il che lo ha portato a trasferirsi in Israele per 3 anni nel 1977 ed a Cipro nel 1980, dove per un anno, l’artista studia l’iconografia, producendo una serie di icone su legno in stile bizantino. Torna poi a Parma nel 1980, portando con sé la moglie inglese Frances ed i figli Jean-François e Nathalie. Nel 1983 Boccacci si stabilisce a Reggio Emilia ma frequenti spostamenti in Inghilterra e nei Paesi Bassi risvegliano in lui la sua formazione originaria della scuola fiamminga.

È però a Reggio che inizia gli studi dei ritratti e dei paesaggi in miniatura che ne hanno arricchito la gamma artistica. Una gamma oggi davvero molto ricca, tra l’astratto e il figurativo, che riflette gli influssi di una vita spesa spesso in viaggio. L’inaugurazione è domani, dalle 11. Orari: venerdì (21 e 28 agosto) e sabato (15, 22 e 29 agosto) 16-19, domenica (16, 23 e 30 agosto) 11-12.30 e 16-19.

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