Un Ferragosto tutto da gustare
Tra Reggio Emilia e la provincia tante iniziative, guardando il cielo con le dita incrociate
REGGIO EMILIA. Si prospetta un Ferragosto all’insegna del buon cibo e, perché no, ancora una volta della cultura a Reggio Emilia e provincia. Le previsioni meteo, con quella che è già stata ribattezzata “Summer Storm”, burrasta di Ferragosto, all’orizzonte – ma che secondo le previsioni dovrebbe riguardare domani solo il nord ovest dell’Italia – non sono delle migliori, ma sembrano comunque ampi i margini per il nostro divertimento. Per quella che sarà l’ultima occasione di festa in questa caldissima e, per fortuna, dal punto di vista meteo solo un po’ capricciosa – almeno per il momento – estate 2015.
A farla da padrona ancora una volta è la nostra montagna con paesi e borghi in festa, tutti da visitare e, soprattutto, da gustare. Casagai, tortelli, polenta stiada e “sulada”, ma anche gnocco fritto saranno “sfornati” in gran quantità da centinaia e centinaia di volontari. Piatti di una volta, ma anche antichi mestieri e persino cortei storici non mancheranno, in questo anno in cui ricorrono i 900 anni dalla morte di Matilde, che è ancora protagonista tra la Montagna e la Val d’Enza, a dare vita a rievocazioni e rappresentazioni teatrali. E come, parlando di teatro, non pensare al teatro popolare del Maggio, che tornerà puntuale a Ferragosto.
Nella Bassa e nella Zona ceramica proseguono e si avviano a conclusione feste e appuntamenti all’insegna anche della musica. E non mancano appuntamenti culturali importanti come quello con la mostra gualtierese su Antonio Ligabue. Cultura e musica in primo piano anche in città, con l’appuntamento di chiusura di festival Mundus in piazza Fontanesi (che, volendo proprio “gufare” in caso di maltempo si terrà ugualmente, ma al PalaBigi), e mostre e musei aperti anche la sera di Ferragosto.
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