Gazzetta di Reggio

L'EVENTO SUL PO

Un ponte sonoro tra Reggio e Mantova

Muaro Pinotti
Un ponte sonoro tra Reggio e Mantova

È la seconda edizione di Watermap con musica “dolce”, gruppi olistici, yoga e visite guidate immersi nella natura del Grande Fiume

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LUZZARA. L’idea è nata da Alberto Benati, un musicista, compositore e produttore, tra l’altro componente del gruppo mantovano dei “Ridillo” col fratello Daniele “Bengi” Benati.

Una bella mattina, racconta, si è trovato a passeggiare sulle rive del Po con il suo cane: «È stata come una folgorazione. Ricordando il periodo in cui con mio padre frequentavo il fiume Po tra giri in barca, nuotate e rimpatriate tra amici sono stato ispirato dai colori. Troppo bella quell’alba che si rispecchiava nelle acque e nella natura. Queste sensazioni sono state poi condivise con altri miei amici, in particolare con Alfredo Miti che aveva in mente un grande progetto. Così ci siamo messi al lavoro e abbiamo creato con un altro gruppo di musicisti di Bologna, Verona e altri nostri collaboratori, la prima edizione di Watermap».

Una manifestazione che l’anno scorso ha raccolto ben 3.500 persone.

Una sfida vinta e che l’associazione “Arcaviva” con la collaborazione e il patrocinio del Comune e di “Fondazione Un paese” riproporrà quest’anno il 5 e 6 settembre. A “Watermap: un ponte sonoro a 432 hz” darà vita un gruppo ancora più nutrito di collaboratori.

«Quest’anno si sono aggiunte altre figure – ha spiegato Benati, che è anche presidente della “Fondazione Un Paese” e vicepresidente di “Arcaviva” – oltre ai gruppi olistici sarà presente l’associazione “Doceat” di Bologna».

L’obiettivo di quest’anno è raggiungere gli 8mila visitatori.

“Watermap” si svolge sulle rive del Po nella golena di Luzzara con una forte valenza di promozione sociale e del territorio: il fiume, il bosco e la natura tipica di queste zone. L’attenzione è mirata agli aspetti di socializzazione, sono coinvolte famiglie bambini, giovani e anziani.

«Vogliamo simboleggiare – spiegano gli organizzatori – tramite il suono, il concetto di “ponte” come elemento di unione tra i territori e la gente delle due sponde».

Durante tutta la manifestazione verrà suonata musica cosiddetta dolce, con strumenti intonati a 432 Hertz, riprendendo il concerto musicale utilizzato anche da Mozart, Toscanini e Verdi, che induce al rilassamento del corpo e della mente.

Verranno allestiti tre palchi: uno principale per concerti, un secondo sulla riva di Luzzara e un terzo sulla riva di Dosolo (Mn) a ridosso del fiume.

L’evento clou sarà sabato 5 settembre con “un ponte sonoro”: due gruppi di musicisti suoneranno insieme in armonia dalle due sponde del fiume, accompagnati da giochi di luce ed acqua; il tutto avrà un forte impatto emotivo.

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A Watermap ci saranno le performance di ballo di Sarah Lisette Chiesa (New York) ed Indian Bollywood Ballet; esposizione di sculture d’acqua di Luca Prandini; i pannelli fotografici di Alberto Ghizzi Panizza (National Geografic, Nikon); i percorsi fotografici a cura di “Fondazione un paese”, il percorso letterario in golena.

Saranno realizzate anche riprese cinematografiche per la partecipazione al film “T.W.” del regista Paolo Galassi, coproduzione italo americana tra Indaco Films & More in partnership e le statunitensi Sinkrom Corporation & EvoMedia ed il Gruppo Fotografico Effeottoemezzo.

Ci saranno visite guidate nel bosco, escursioni in bicicletta e a cavallo, navigazione sul Po. Esercitazioni presso il Parco avventura. Espositori di cibi e materiali naturali, sedute di yoga, meditazione, bagno di gong, cristallo terapia e molte altre discipline del benessere.

Senza contare i workshop, con“Doceat”, per l’autoanalisi dell’equilibrio interiore.
 

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