L’accordatura aurea da Verdi ai Pink Floyd e l’elettronica
LUZZARA. Secondo alcuni, la musica suonata secondo la cosiddetta accordatura aurea, 432 Hz, porterebbe benefici misurabili alla salute degli ascoltatori. Molti affermano che esista una relazione tra...
LUZZARA. Secondo alcuni, la musica suonata secondo la cosiddetta accordatura aurea, 432 Hz, porterebbe benefici misurabili alla salute degli ascoltatori. Molti affermano che esista una relazione tra la centratura a 432 Hz e il fenomeno della risonanza di Schumann. Nel 1884, il governo italiano emise un decreto per la normalizzazione del diapason a 432 vibrazioni per secondo, normalizzazione richiesta da Giuseppe Verdi e altri musicisti italiani riuniti al congresso di Milano nel 1881. Oggi, lo Schiller Institute e alcuni esponenti del belcanto, tra cui il tenore Carlo Bergonzi e il baritono Piero Cappuccilli, promuovono il “la” a 432 hertz come intonazione più consona al registro umano nel repertorio verdiano. Per il ripristino del “la” verdiano fu preparato anche un disegno di legge. Uno dei maggiori divulgatori dell’intonazione a 432 hertz è stato Ananda M. Bosman, promotore del movimento da lui denominato “AUMega Music Revolution” con lo scopo di creare una comunità di musicisti che fanno musica, soprattutto elettronica, con corista a 432 herz e particolari procedimenti di composizione. Gli Stone Circles Fuzz Orchestra sono una band Rock - Alternative/Stoner accordata a 432 Hz. Massimo Varini, ha realizzato nel 2014 un album dal titolo “Relax and Sleep at 432 Hz”. I Pink Floyd registrarono i loro album usando il La a 432Hz. (m.p.)
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