L’Inferno di Dante entra nella Rocca
Scandiano: le opere del pittore Ganassi in una suggestiva mostra nei sotterranei
SCANDIANO. L’inferno dantesco raccontato da un celebre pittore scandianese.
Da sabato 29 agosto i sotterranei della rocca del Boiardo ospiteranno la mostra “Divino Inferno”, che raccoglie diversi quadri di vaste dimensioni realizzati da Enrico Ganassi dedicati alla prima cantica della Commedia dantesca.
L’esposizione ha debuttato nel 2014 in una sede strepitosa, Palagio di Parte Guelfa a Firenze, ed è stata finanziata – nella sua versione originaria – dall’imprenditore vianese Enrico Grassi.
La curatela è di un altro scandianese, Gianluca Ferrari. La parte iniziale del lavoro di Ganassi era stata presentata nel 2011 all’Appartamento Estense della rocca, e comprendeva quattro tele ispirate all’Inferno.
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Da lì si è arrivati alla mostra completa. Un lavoro durato anni, suggestivo e di forte impatto. Così lo stesso Ganassi racconta il suo percorso: «Un giorno sfogliando un quotidiano fui colpito da un’illustrazione dell’inferno dantesco; dannati ignudi correvano cercando invano di ripararsi dalla pioggia di fuoco che lacerava i loro corpi. Una profonda angoscia mi colpì in profondità il cuore. Un impulso irresistibile mi spinse dove custodivo l’opera del divino Poeta; iniziai così ad illustrare il viaggio nell’oltretomba».
Ora, dopo la trasferta toscana, la mostra arriva a casa.
L’inaugurazione è alle 17.30 di sabato 29 agosto, dopo di che rimarrà visitabile sino a domenica 13 settembre, con ingresso libero, dal giovedì alla domenica dalle 10 alle 13 e dalle 17.30 alle 2. (adr.ar.)
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