Gazzetta di Reggio

Notte della taranta

Il Liga canta in dialetto salentino davanti a oltre 200 mila fans

Il Liga canta in dialetto salentino davanti a oltre 200 mila fans

REGGIO EMILIA. In 80mila hanno assistito alle prove generali e in ben oltre 200mila ieri sera erano attesi per assistere al “concertone” della Notte della Taranta, a Melpignano (Lecce). Ospite d’onore...

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REGGIO EMILIA. In 80mila hanno assistito alle prove generali e in ben oltre 200mila ieri sera erano attesi per assistere al “concertone” della Notte della Taranta, a Melpignano (Lecce). Ospite d’onore Luciano Ligabue. «Per fortuna che sono le prove, siete miliardi». Così ha reagito il rocker davanti agli 80mila “tarantati” durante le prove prima del concerto, quando ha cantato i due brani in dialetto salentino “Beddha ci dormi” e “Ndo Ndo Ndò” – in programma per la serata oltre ai suoi “classici” in chiave rivisitata “Certe Notti” e “'Muro del suono”. Per Ligabue ieri è stata dunque una prova anche di altro genere in vista del suo concertone al Campovolo il 19 settembre. Almeno 150mila infatti Luciano ne attende qui per l’occasione.

«Ho temuto – ha detto il rocker in questa circostanza – di essere come un elefante in una cristalleria, come quello che arriva a fare chiasso». Ma «quando Phil (il maestro concertatore, Phil Manzanera, ndr), mi ha chiamato non ho saputo resistere»

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