Nei sotterranei della Rocca dei Boiardo arriva il “Divino Inferno”
SCANDIANO. L’inferno dantesco raccontato da un celebre pittore scandianese. Da domani i sotterranei della rocca del Boiardo ospiteranno la mostra “Divino Inferno”, che raccoglie diversi quadri di...
SCANDIANO. L’inferno dantesco raccontato da un celebre pittore scandianese. Da domani i sotterranei della rocca del Boiardo ospiteranno la mostra “Divino Inferno”, che raccoglie diversi quadri di vaste dimensioni realizzati da Enrico Ganassi dedicati alla prima cantica della Commedia dantesca. L’esposizione ha debuttato nel 2014 in una sede strepitosa, Palagio di Parte Guelfa a Firenze, ed è stata finanziata - nella sua versione originaria - dall’imprenditore vianese Enrico Grassi. La curatela è di un altro scandianese, Gianluca Ferrari. La parte iniziale del lavoro di Ganassi era stata presentata nel 2011 all’Appartamento Estense della rocca, e comprendeva quattro tele ispirate all’Inferno. Da lì si è arrivati alla mostra completa. Un lavoro durato anni, suggestivo e di forte impatto. Così lo stesso Ganassi racconta il suo percorso: «Un giorno sfogliando un quotidiano fui colpito da un’illustrazione dell’inferno dantesco... Una profonda angoscia mi colpì in profondità il cuore. Un impulso irresistibile mi spinse dove custodivo l’opera del divino Poeta; iniziai così ad illustrare il viaggio nell’oltretomba». L’inaugurazione è domani, alle 17.30. Orario: fino a domenica 13 settembre, da giovedì a domenica 10-13 e 17.30-21.
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