Tre giorni con lo street food di qualità
Da via Emilia San Pietro alla stazione chef e produttori su mezzi vintage o ecologici
REGGIO EMILIA. Reggio Emilia apre oggi al cibo di strada ma esce ancora una volta dagli schemi usuali e punta sulla qualità dei cibi da degustare grazie a quattro chef: lo stellato Gianni D’Amato del Caffè Arti & Mestieri di Reggio Emilia, Andrea Vezzani di Ca’ Matilde di Quattro Castella, Marco Parizzi del Ristorante Parizzi di Parma, Luigi Sartini della Taverna Righi di San Marino.
Cambia anche il format. Non più vecchi carretti che sfornavano solo patatine fritte e panini. Oggi le specialità on the road viaggiano su food trucks dal design di tendenza, ispirato al revival vintage. Un assaggio? L’appuntamento è con “Reggio Emilia Street Food” che si svolge lungo via Emilia San Pietro, all’interno dei magnifici Chiostri e in via IV Novembre, vicino alla stazione ferroviaria. Due le iniziative che la compongono: “L’Emilia-Romagna in viaggio verso Expo 2015” e, in concomitanza, fino al 30 agosto, in via IV novembre, “In food we truck in stazione”.
Dalle 19.30 alle 24, nel grande food truck, posizionato all’esterno dei Chiostri di San Pietro, i quattro chef stellati servono “street food d’autore”. Ma già dalle 18 il tratto di strada che va da via Emilia San Pietro fino al grattacielo è occupata da una quarantina di FoodValleyBike, grandi bicitriciclo, guidate dagli chef e dai produttori della regione che offrono sui loro mezzi la possibilità di degustare uno Street food sano e di qualità. ConTramonto DiVino anche ben 300 etichette in degustazione con il meglio dei vini della nostra regione e i sommelier di Ais (Associazione italiana sommelier).
In via IV novembre invece oggi si comincia dalle18.30 (fino alle 24), mentre domani e domenica si aplia l’orario, dalle 12 alle 24. Ospite d’onore, domenica, dalle 16 alle 18, Chef Rubio, noto grazie al format di Dmax Unti e Bisunti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google