Gazzetta di Reggio

FESTAREGGIO

Da Protoje ai BoomDaBash al Campovolo Reggae fest

Da Protoje ai BoomDaBash al Campovolo Reggae fest

Di scena l'artista giamaicano nell'unica data italiana del suo tour e il collettivo di Mesagne

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REGGIO EMILIA. Grande successo per il concerto di Alpha Blondy al Campovolo per la prima giornata del festival dedicato alla musica reggae. Festareggio continua a muoversi sabato 29 agosto e domenica 30 agosto a ritmo di reggae.

Direttamente dalla Giamaica arriva Protoje, headliner di oggi al CAMPOVOLO REGGAE FEST, la tre giorni realizzata in collaborazione con Positive River Festival

Se la musica dal vivo prende il via alle 20, la lunga giornata dedicata alla musica in levare propone attività fin dalle 10 del mattino.

All’Arena Spettacoli sono in programma corsi di percussioni, yoga, giocodanza per i bambini e sarà allestito uno spazio dedicato alla cucina etnica, in collaborazione con Jahspora Crew.

Gran finale del Campovolo Reggae Fest, con una delle formazioni italiane più amate, i salentini BoomDaBash.

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Protoje, sul palco insieme ai suoi The Indiggnation, è una figura chiave del Reggae Revival e l’astro nascente del reggae mondiale. L’artista giamaicano ha creato un sound che arricchisce la tradizione del reggae militante con le sonorità urbane dell’hip hop e sta influenzando tutta la produzione discografica dell’isola.

A Festareggio per la sua unica data italiana presenta il nuovo album Ancient Future. In apertura, la roots reggae family milanese Rootical Foundation e Lion D & The Sound Rebel ft. PieroDread.

Artista di origine africana cresciuto in Italia, Lion D sta conquistando sempre più estimatori in tutto il mondo e porta dal vivo il suo ultimo lavoro, registrato in Giamaica con la collaborazione di Alborosie.

Dalla mattinata, sono in programma lo yoga con Lino Sambuco, il corso di percussioni con Lancei Dioubate e giocodanza per bambini. Inoltre, il bar dell’Arena si trasformerà in un ristorante etnico, dove si potranno gustare piatti come mafé, yassa, samosa e moqueca di verdure.

Nelle giornate del Campovolo Reggae Fest, dopo i live sul main stage, la musica non si ferma nella Dancehall Area, con i resident dj di Ematoras Family che si alterneranno alla consolle con Heavy Hammer Sound e Bizzarri Sound.

PROTOJE

Oje Ken Ollivierre, questo il nome di battesimo di Protoje, è figlio della famosa cantante Lorna Bennett e di un popolare esponente di Calypso e si è imposto sulle scene nel 2011 grazie a Don Corleon, uno dei produttori più illuminati della nuova generazione.

Nel 2012 il singolo Kingston Be Wise ottiene un grande successo di pubblico. Nei primi mesi del 2015 esce il terzo album di Protoje, Ancient Future. Prodotto da Phillip "Winta" James, il disco contiene il singolo Who Knows, realizzato in collaborazione con Chronixx, altro famoso artista legato al Reggae Revival. Due settimane dopo l'uscita, Ancient Future è salito in testa alla classifica di Billboard dedicata al reggae.

LION D

Lion D, nato nel Regno Unito e cresciuto in Italia, è una stella in ascesa nel panorama reggae europeo. Accompagnato dalla sua nuova band The Sound Rebel capitanata da Piero Dread, è attualmente in tour con l'ultimo disco Heartical Soul prodotto da Alborosie. Si nutre di una moltitudine di sonorità molto riconoscibili che hanno come matrice comune e imprescindibile il reggae: dal dj style al new roots fino alla moderna dancehall.

ROOTICAL FOUNDATION

Rootical Foundation è un gruppo milanese nato nel 2003 dal groove decisamente penetrante e colorato. Nel corso degli anni la band ha collezionato una lunga serie di live e la collaborazione di numerosi artisti quali Raphael, Sun Sooley e lo stesso PieroDread.

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Anche domenica 30 agosto il programma del festival propone cucina etnica e attività fin dalla mattinata: Bioenergetica con Lino Sambuco, Feldenkrais con Micaela Carpanelli, corsi di percussioni con Lancei Dioubate e attività per bambini.

Cosa succede se il reggae incontra i ritmi salentini? La risposta sono i BoomDaBash, travolgente collettivo di Mesagne, protagonista del gran finale del REGGAE FEST a Festareggio. Sarà un'altra lunga giornata di festa all'Arena Spettacoli, con la musica dalle 20 e, fin dalla mattina, Bioenergetica, Feldenkrais, corsi di percussioni e attività per bambini, in collaborazione con ‎Jahspora Crew.

Inoltre, il bar dell'Arena si trasformerà in un ristorante etnico, dove si potranno gustare piatti come mafé, yassa, samosa e moqueca di verdure.

Capaci di unire i suoni della propria terra di origine a quelli in levare della tradizione giamaicana, e di contaminarli con influenze soul e hip hop, i salentini BoomDaBash sono un collettivo attivo da più di dieci anni e amatissimo in tutta Italia. Hanno collaborato con Otto Ohm, Sud Sound System, Bluebeaters e Fedez li ha voluti nel suo ultimo album. A Festareggio vengono a presentare il nuovo lavoro, Radio Revolution, con la loro inesauribile carica di positività. In apertura, lo spettacolo The Reggae Circus, ideato e diretto da Adriano Bono, ex-cantante di Radici Nel Cemento, innovativo connubio tra musica reggae e arte circense.

BOOMDABASH

Duttilità musicale, attenzione verso il sociale, capacità di innovarsi e rinnovarsi. I BoomDaBash sono una delle voci più interessanti e innovative della scena reggae italiana degli ultimi anni. Nati come sound system nel 2002, Blazon, Biggie Bash, Payà e Mr. Ketra ben presto diventano un gruppo musicale a tutti gli effetti e iniziano la loro avventura nella reggae music.

Il disco d'esordio - Uno (2008) - ottiene un riscontro tanto grande quanto inaspettato, il progetto colpisce per la freschezza dello stile, il modo innovativo di guardare al reggae, le produzioni ricercate e la scelta di esprimersi e comunicare utilizzando due lingue contemporaneamente: il patois giamaicano e il dialetto salentino.

Nel maggio 2011 i BoomDaBash pubblicano il secondo album, Made in Italy, anticipato dal brano Murder che porta la band alla vittoria dell'MTV New Generation sul palco degli MTV Days a Torino. Per i BoomDaBash inizia un viaggio lungo due anni, un tour che attraversa l'Italia dal nord al sud con oltre 100 date.

A giugno 2012 entra in rotazione radiofonica un altro successo nazionale, Danger, che in brevissimo tempo diventa una delle hit più ballate dell'estate. Nell'ottobre del 2012 i BoomDaBash vengono scelti insieme ad alcuni big della musica italiana come i Subsonica e i Negrita per rappresentare l'Italia in un tour che tocca gli Stati Uniti, in particolare New York e Miami. Questa esperienza diventa l’occasione per esportare il loro particolarissimo sound in America, infatti il brano Danger entra presto in rotazione su MTV Iggy e in parecchie radio della Florida.

Nel 2013 esce l'atteso terzo album, Superheroes, con molti ospiti italiani che ne impreziosiscono le 13 tracce, ed entra sin dal primo giorno nella Top Ten dei dischi più venduti di iTunes Italia. Il Superheroes Tour vede i BoomDaBash esibirsi in oltre 50 concerti in 10 mesi, registrando numerosi sold out in tutta Italia.

Il 16 giugno 2015 pubblicano il loro quarto album, Radio Revolution, che a poche ore dall'uscita sulle piattaforme digitali, è riuscito a conquistare le prime posizioni della classifica di iTunes.

THE REGGAE CIRCUS

The Reggae Circus è il nome dello spettacolo itinerante ideato e diretto da Adriano Bono. Ha debuttato nella primavera del 2009 a Roma e ha conquistato l'attenzione di fan e ammiratori grazie al felice e inedito connubio tra musica reggae e spettacolo circense. Il motore dello spettacolo è rappresentato dal live della resident band del Reggae Circus, la Torpedo Sound Machine.

Così, tra nuove canzoni scritte ad hoc per lo show e vecchi classici del repertorio di Adriano Bono, il pubblico si ritrova improvvisamente ad ammirare un numero di giocoleria, clownerie di ogni genere, una banda marciante che irrompe nel cuore della pista in mezzo al pubblico, un numero di Burlesque o di Belly Dance, in un susseguirsi vorticoso di numeri musicali e di arte varia che lasciano gli spettatori a bocca aperta per lo stupore.

EMATORAS FAMILY

Ematoras Family, resident sound di tutte le serate di Campovolo Reggae Fest, collabora dal 2006 con il centro sociale LAB. AQ-16 di Reggio Emilia, e dà vita a un appuntamento a scadenza mensile, che prende il nome di "Reggaemilia", nel corso del quale si esibiscono sul palco dell’AQ-16 alcune tra le migliori realtà del panorama reggae-dancehall italiano e internazionale.

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