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il riconoscimento

La Casa museo Pietro Ghizzardi “promossa” dal network europeo

La Casa museo Pietro Ghizzardi “promossa” dal network europeo

BORETTO. La Casa Museo “Pietro Ghizzardi” ha aderito alla European Outsider Art Association (Eoa), il network europeo delle istituzioni dedicate all’arte irregolare, che ha tra i propri membri, tra...

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BORETTO. La Casa Museo “Pietro Ghizzardi” ha aderito alla European Outsider Art Association (Eoa), il network europeo delle istituzioni dedicate all’arte irregolare, che ha tra i propri membri, tra gli altri, la Collezione Prinzhorn, Museum Haus Cajeth (Heidelberg, Germania), Gaia Museum Outsider Art (Randers, Danimarca), Museum Dr. Guislain (Gent, Belgio).

L’ingresso della Casa Museo “Pietro Ghizzardi” nella rete istituzionale dei musei di Outsider Art continentali costituisce il riconoscimento del percorso intrapreso e coltivato a partire dalla sua fondazione, nel 1992, e il valore attribuito all’opera di Pietro Ghizzardi e al patrimonio artistico dell’artista, custodito in larga misura a Boretto.

L’auspicio per la casa museo è di diventare un membro attivo e propositivo di Eoa e di poter sviluppare una significativa progettualità legata alla figura e alla produzione ghizzardiana in sinergia con i partners europei.

Nata nel 2009 in Belgio durante la prima assemblea generale del Museum Dr. Guislain allo scopo di rafforzare la voce dell’arte irregolare attraverso la cooperazione transazionale e interculturale tra partner europei, l’European Oustider Art Association ha ottenuto il patrocinio del Programma Cultura dell’Unione Europea e conta oggi 70 membri, tra i quali alcune delle più rappresentative istituzioni “irregolari” europee, come il Mad Musée di Liegi e la Pallant Gallery di Londra. La mission di Eoa prevede di mettere in contatto le varie forme dell’outsider art continentale, stimolare la cooperazione e il dialogo internazionale in materia, influenzare le politiche culturali ed educative, promuovere la continuità e la prosecuzione della storia dell’outsider art anche attraverso la salvaguardia dei diritti degli artisti irregolari.

La Casa Museo “Pietro Ghizzardi” ha raggiunto la qualifica di membro di Eoa a seguito di un’attenta disamina da parte dell’entità e della qualità del patrimonio artistico che ospita e tutela, dell’attività divulgativa, scientifica ed espositiva condotta negli ultimi anni e dell’attività di catalogazione.

«Siamo onorati per il traguardo raggiunto – dichiara Lucia Ghizzardi, responsabile della Casa Museo di Boretto – è un riconoscimento importante, che arriva dopo anni di intenso impegno per promuovere, far conoscere e valorizzare sia attraverso l’attività museale ed espositiva che archivistica, l’opera di un artista ormai noto e apprezzato internazionalmente».

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