Una settimana al Campovolo tra musica, spettacoli e dibattiti
Arriva Dj Premier, il re dell'hip hop statunitense al festival dedicato a rap e street culture. Ma ci saranno anche Daverio, Sofri, Cremona, i fuochi danzanti, e il trio Lococo, Campani, Ligabue
REGGIO EMILIA. Dopo l'elettronica di The Prodigy e il reggae di Alpha Blondy, a Festareggio arriva il grande rap internazionale.
DJ Premier, figura fondamentale dell'hip hop statunitense, sarà al Campovolo sabato 5 settembre al BOOM BOX, il festival dedicato alle sonorità rap e alla street culture in programma dal 4 al 6 settembre.
Metà strumentale e produttore degli album del duo Gang Starr, DJ Premier è riconosciuto come uno dei più importanti produttori della storia dell'hip hop.
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Il suo lavoro più recente è la produzione di un brano all'interno del nuovo album di Dr. Dre, uscito a inizio agosto e acclamato dalla stampa specializzata, ma negli anni si sono affidati a lui artisti come Jay-Z, The Notorious B.I.G., D'Angelo, Snoop Dogg, Mos Def, Busta Rhymes, Christina Aguilera, Limp Bizkit.
Il BOOM BOX FESTIVAL prenderà il via venerdì 4 settembre alle 19 con l'Unlimited Struggle Party, vero e proprio festival nel festival, con le esibizioni degli artisti dell’etichetta discografica fondata da alcuni dei maggiori esponenti dell’hip hop italiano.
Sul palco dell'Arena Spettacoli, Roc Beats aka Dj Shocca, Stokka & MadBuddy, Mistaman, Frank Siciliano, Johnny Marsiglia & Big Joe e Louis Dee. In apertura, DJ T-Robb. Aftershow con Michael Deva.
Sabato 5 settembre ad aprire l'esibizione di DJ Premier And His Live Band saranno alcuni dei migliori artisti dell'underground italiano.
Dopo DJ T-Robb, sul palco dalle 19, arrivano La Kattiveria, storica formazione hip hop reggiana, Claver Gold, Kmaiuscola, Brain & Kyodo (Fuoco Negli Occhi), Moder (Il Lato Oscuro della Costa). L'aftershow è affidato a Dj Dima.
L'ultima giornata del Boom Box Festival, domenica 6 settembre con inizio alle 18, vede sul palco Rancore & Dj Myke, il progetto dell'Mc Tarek Iurcich e del dj e produttore Marco Micheloni, tra i migliori interpreti dello scratch in Italia. In apertura, Kahiro, Grabe, Giordano Franchetti, SPNS, Mr.Neklaz & Maskino, DaRightFlava, Sezione H, Mondi Sotterranei, mr.yax. After show con Grabe.
Dopo il grande successo dell'inaugurazione, a Festareggio torna la magia dei fuochi d'artificio. Martedì 1 settembre alle 22.30 in Arena Spettacoli va in scena I Migliori Anni, lo show piromusicale che da tempo affascina il pubblico reggiano con la magia dei suoi "fuochi danzanti" richiamando ogni volta migliaia di persone. In quest'occasione coreografie ed effetti speciali saranno accompagnati da sei temi musicali dagli anni '60 ai giorni nostri. Prima dei fuochi, il concerto della formazione folk dei Rua Mentana, sul palco dell'Arena alle 21.
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Continua con Raul Cremona la programmazione di Festareggio dedicata agli spettacoli comici. Mercoledì 2 settembre alle 22 il comico milanese sarà all'Arena Spettacoli con Recital, compendio della sua poetica ironia, tra giochi di parole, trucchi di magia, gag e macchiette irresistibili.
Noto per i grandi successi televisivi di Zelig, Raul Cremona nasce come prestigiatore “serio” e i suoi riuscitissimi personaggi nascono dall’incontro tra la passione per la magia e il cabaret. Dal dissacrante Mago Oronzo al timido e tenero Manipolini, a Silvano il Mago di Milano emulo catastrofico del vero Silvan, fino ai virtuosismi dell’attore Jacopo Ortis e del noto maschilista Omen.
La rassegna comica di Festareggio prosegue con Paolo Cevoli (8 settembre) e Antonio Guidetti (6 e 13 settembre).
Reggio Emilia capitale? L'Italia che vorremmo. Una provocazione di Luca Sofri, autore di un articolo dal titolo “Reggio Capitale” pubblicato sulla testata online Il Post, è lo spunto per un un confronto e un dialogo sull’Italia e sul suo modello di crescita e sviluppo con il sindaco di Reggio Emilia, Luca Vecchi. L'appuntamento è per mercoledì 2 settembre alle 21 in Piazza Grande. Modera Federico Alessandro Amico, presidente di Arci Emilia Romagna.
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Il 70° anniversario della Liberazione, i 100 anni dall’inizio della Grande guerra, ma anche le nuove lotte di resistenza che segnano la nostra contemporaneità sono i temi ispiratori della rassegna teatrale Il Pane e le Rose. Resistenze di ieri e di oggi, in programma a Festareggio il 2 e 3 settembre.
Mercoledì 2 settembre alle 20 la Compagnia chili 5 di sale presenta La storia di Giovanni Anselmi, salté par aria, mai piò caté con Andrea Anselmi, narratore, e Fabiana Bruschi, piano e tastiere.
Sempre mercoledì, alle 21.30, Figlie dell’Epoca, di e con Roberta Biagiarelli e la drammaturgia di Simona Gonnella. Presentato da Corte Ospitale, lo spettacolo celebra il centenario della prima guerra mondiale a partire da un fatto marginale del racconto della guerra: l’autoconvocazione il 28 aprile 1915 all’Aja del Congresso internazionale femminile per discutere del ruolo delle donne per la diffusione di una cultura di pace.
A chiudere gli appuntamenti del 2 settembre, alle 22.45, Fole da Osteria, presentato da Teatro dell’Orsa, di e con Monica Morini e Bernardino Bonzani, con Claudia Catellani al pianoforte.
Giovedì 3 settembre alle 18.30 la Compagnia Teatrale Evocanto presenta Quando la radio canta, come eravamo, con Maria Antonietta Centoducati e Gianni Binelli, Sabrina Paglia, voce, e la regia di Gianni Barigazzi.
Sempre giovedì, alle 21, S9Teatro – SanPapiè presenta REdiVIVI, di e con Saverio Bari e Marcello Gori e concept di Laura Guidetti. Alle 21.15 gran finale con Roberto Balzani e alle 23 Dalla parte sbagliata, di e con Faberscik e con la partecipazione della Banda di Felina.
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Antonella Lococo, Lorenzo Campani, Marco Ligabue. Questo inedito trio di artisti reggiani salirà sul palco dell'Arena Spettacoli giovedì 3 settembre alle 22.
Antonella Lococo canta da sempre ma il grande pubblico l'ha conosciuta grazie a X Factor 2012, dove ha dimostrato di avere, oltre ad una voce notevole, anche grinta e personalità. Dopo diversi singoli ed EP, nel 2013 ha pubblicato l'album Geisha in cui è anche autrice di gran parte dei testi. Recentemente ha collaborato con Emis Killa e Karbonio14.
Già leader dei Frontiera, Lorenzo Campani ha fatto parte del cast del musical Notre Dame De Paris ed è il cantante della SolieriGang. Nel 2012 ha esordito come solista. Nel 2013 ha partecipato al programma televisivo The Voice of Italy arrivando tra i finalisti del suo team e nel 2014 è stato scelto da Mogol per il suo nuovo progetto di tributo a Lucio Battisti.
Prima di iniziare la sua carriera solista, nel 2013, Marco Ligabue ha fatto parte di Little Taver & His Crazy Alligators. Nel 2001 ha fondato i Rio, di cui è stato chitarrista e autore della maggior parte di testi e musiche. Per il suo album solista LUCI – Le Uniche Cose Importanti ha ricevuto il Premio Lunezia Menzione Speciale 2015.
Alle 20, prima del concerto di Antonella Lococo, Lorenzo Campani e Marco Ligabue, all'Arena Spettacoli Divenio Callimaco, Neurodeliri e Red Atomic Elephants si sfidano nella seconda serata eliminatoria del contest musicale per band emergenti SputnikRock.
La Repubblica del selfie, dalla meglio gioventù a Matteo Renzi. Marco Damilano, inviato di politica interna dell’Espresso e ospite fisso della trasmissione Gazebo di Rai3, sabato 5 settembre alle 18.30 in Piazza Grande presenta il libro La repubblica del selfie.
«La prima Repubblica era rappresentanza – scrive Damilano – Il berlusconismo è stato rappresentazione. Il nuovo potere è autorappresentazione, una selfie-repubblica». Insieme al politologo Massimiliano Panarari Damilano ricostruisce l’inizio di un nuovo pezzo di storia italiana. A moderare l’incontro il giornalista Nicola Fangareggi.
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Non è da poco l'obiettivo che si è prefisso Philippe Daverio. “Salviamo l'Italia”, in programma sabato 5 settembre alle 21 in Piazza Grande, è l'occasione per ascoltare le proposte del critico d'arte e professore, noto anche al pubblico televisivo per il programma d'arte e cultura Passepartout.
Daverio ritiene che l'Italia si salvi partendo dal suo immenso patrimonio culturale. Per questo nel 2012 ha dato vita all'iniziativa di sensibilizzazione Save Italy, per convincere cittadini e intellettuali della necessità di salvaguardare gli incredibili tesori che il nostro paese custodisce, spesso senza la dovuta cura.
Domenica 6 settembre alle 18 in Piazza Grande va in scena il secondo appuntamento con il teatro dialettale di Antonio Guidetti che, insieme ad Artemisia Teater, è il protagonista della commedia in due atti Guerda te’ s’am toca fer, scritta dallo stesso Guidetti. Domenica 13 settembre gran finale della rassegna con Siamo tutti Italiani.
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