Gazzetta di Reggio

MOSTRE

Galliani come Leonardo disegna l’acqua

Galliani come Leonardo disegna l’acqua

Per l’artista di Montecchio doppia mostra a Milano all’Acquario civico e alla Conca dell’Incoronata, visibili anche inediti

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MONTECCHIO. Omar Galliani sarà protagonista nelle prossime settimane di un progetto espositivo ambizioso e che lo vede ospitato in due diverse sedi a Milano, proprio nel periodo dell’Expo.

Ambizioso, si diceva, per la quantità e qualità delle opere esposte – tra le quali anche 15 disegni inediti del 1978 – e per l’affinità che si esplicita niente di meno che con il grande Leonardo da Vinci.

Non solo perché la mostra del “nostro” Galliani è subito successiva a un’altra che trattava lo stesso tema, ovvero l’acqua, il cui protagonista era proprio Leonardo da Vinci. Ma anche perché, a detta di diversi critici, Galliani sembra potere trarre dall’artista e dal genio, una sorta di eredità ideale, un’affinità elettiva e artistica.

Il progetto espositivo “Omar Galliani. Il disegno nell’acqua” si compone di una mostra collocata in due sedi: all’Acquario Civico (viale G.B. Gadio 2) e alla Conca dell’Incoronata (via San Marco) con un’installazione. Entrambe le mostre saranno visibili dal 15 settembre fino a ottobre (l’11 per l’Acquario, e il 25 per la Conca dell’Incoronata) .

L’iniziativa è promossa e prodotta dal Comune di Milano - Cultura, Acquario Civico di Milano in collaborazione con l’Archivio Omar Galliani e la Società dei Navigli Lombardi, e gode del patrocinio della Città di Locarno.

Il progetto è a cura di Raffaella Resch che dice «l’opera d’arte in Galliani è un organismo indipendente composta da parti che si dissolvono nell’ecosistema, per ricomporsi attraverso il ciclo dell’acqua e per così dire riprodursi, allo stesso modo della natura».

L’artista indaga approfonditamente l’elemento naturale “acqua” attingendo dalla conoscenza scientifica per addentrarsi nella decodificazione simbolica del reale.

A richiamare Leonardo da Vinci anche la predilezione di Galliani per il disegno, l’attenzione ad una rappresentazione naturalistica e simbolica dell’universo circostante. La raffinata tecnica rinascimentale è ripresa da Galliani in chiave contemporanea.

«“Omar Galliani. Il disegno nell’acqua” prosegue il percorso artistico avviato dall’Acquario civico di Milano con la mostra Leonardo e l’acqua che si proponeva di indagare il ruolo che l’acqua ha giocato nello sviluppo del talento creativo di Leonardo da Vinci – dice l’Assessore alla Cultura del Comune di Milano Filippo Del Corno – Galliani parte proprio dagli studi sulla figura di Leonardo da Vinci, analizzando il fortissimo legame che Leonardo ha vissuto con Milano attraverso la progettazione delle sue vie d’acqua, per poi riproporre l’acqua come elemento centrale della sua opera». Numerosi i rimandi che avvicinano i lavori dell’artista anche ad un passato più recente: al Simbolismo, a l’Art Nouveau, a motivi orientali e arabescanti, sempre arricchiti da novità linguistiche e formali del tutto personali e originali.

Le opere in mostra all’Acquario – uno dei principali monumenti lasciati a Milano dall’Esposizione Internazionale del 1906 – il cui allestimento è curato dall’Architetto Mario Botta, sono collocate in corrispondenza degli ambienti della struttura idrobiologica, in cui sono presenti i diversi ecosistemi acquatici, dalle sorgenti montane al mare.

La significativa selezione dei cicli pittorici di Galliani ispirati a Leonardo, datati dal 1979 a oggi, comprende opere realizzate su diversi supporti, quali la carta, il legno di pioppo, la tela gommata, il rame e la pietra.

Due le sezioni di cui si compone la mostra all’Acquario: “Immersioni”, che si snoda nel sotterraneo, al piano terreno e nel giardino esterno, e “Riflessi e rispecchianti”, nel Giardino d’inverno.

Ancora acqua e opere tra loro interagenti sotto gli occhi del visitatore nell’installazione Aquatica per la Conca dell’Incoronata.

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