Gazzetta di Reggio

ENOGASTRONOMIA

Una cena a "otto mani" con gli chef stellati a lido Po

Andrea Vaccari
Una cena a "otto mani" con gli chef stellati a lido Po

Si è svolta domenica sera a bordo della Stradivari con i cuochi Iacobucci, Cesena, Parizzi e Cavina

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BORETTO. Serata emozionante e ricca di gusto domenica a bordo della motonave “Stradivari”, per la cena “stellata”, ultima tappa nel reggiano di “L’Emilia Romagna in viaggio verso Expo”: i produttori, che raccontano la storia e la peculiarità di un territorio attraverso i prodotti, e gli chef, profondi conoscitori delle tradizioni e interpreti innovatori del patrimonio gastronomico locale.

L’excursus gastronomico della serata, organizzata dall’associazione CheftoChef emiliaromagnacuochi, ha “navigato” sul fiume, con un passaggio a Oriente, ed è stato particolarmente apprezzato dagli oltre cento partecipanti.

Prima, la Patata di Bologna Dop, è diventata la base per una finta maionese della tartare di fassona dello chef Agostino Iacobucci del ristorante “I Portici” di Bologna, poi la “picula ad caval”, uno stufato a base di carne di cavallo, tipico della tradizione piacentina, ha fatto da ripieno ai gustosi ravioli accompagnati dalle verdure croccanti, tra cui la cipolla borettana, preparati da chef Marco Cesena, del ristorante “Antica Osteria della Pesa” di Cadeo (Pc).

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Il richiamo all’acqua e all’Oriente, invece, si è ritrovato nei piatti degli chef Marco Parizzi, del ristorante “Parizzi” di Parma e Umberto Cavina, del ristorante “Monte del Re” di Dozza (Bo), che hanno presentato la “Confettura di pesce e cous cous alle verdure” e la “Torre croccante mascarpone e cocco con salsa al cardamomo”.

La cena è stata accompagnata dal Pignoletto dei Colli Bolognesi Docg delle Fattorie Vallona, vitigno bianco piacevolmente aromatico ed elegante; dal Lambrusco Rosé 2010 di Cantina della Volta, da uve di Sorbara vinificate con metodo classico per una bollicina fine e delicatamente fruttata; la Malvasia Candia Aromatica interpretata con eleganza da Podere Pradarolo con il Vej Bianco Antico 2013. E per finire i Tre Preti, dell’azienda Antica Corte Pallavicina, produttrice di Culatello di Zibello dop, che assembla questo vino da dessert con un mix “segreto” di uvaggi del parmense.

Prima della cena Giuliano Landini (capitano della motonave Stradivari), il presidente di Infrastrutture Fluviali Zelindo Catellani e lo storico Giuliano Marasi hanno parlato di “Tradizioni, storie e futuro del Po”.
 

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