Due grandi amori
La poesia inedita con la quale il metalmeccanico in pensione Werther Bedogni si è aggiudicato una menzione al premio letterario internazionale "Shelley e Byron"
Immenso è l’amore che provo per te,
ardente è il desiderio di saperti onesto,
grande l’avidità di vederti allegro,
sano nel corpo, sereno nella mente…
Valuta con temperanza le offerte della vita,
non essere precipitoso, né impulsivo,
osserva il mondo con semplicità
ché nell’immanifesto vi è la gioia.
Fatti guidare dall’anima di luce
Che, per un giorno solo, scaldò la nostra vita:
il fato, ingrato, ce lo rapì piccino;
scivolò via in volo di farfalla…
Tua madre ed io, inermi e tanto affranti,
vegetavamo, immersi nel dolore,
ma, poi, nascesti tu: fu nuova luce;
bastò un vagito per risvegliare Amore…
Voi siete in noi, figlioli, nostra vita:
siete il respiro, il battito del cuore;
gemme di un albero che, anche nella neve,
ruba, per voi, un fioco raggio al sole…
E, quando la tua mano stringo forte,
son dieci dita a sfiorarmi il cuore
ché nulla può la falce della morte
sopra a uno spirito che palpita d’amore…
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google