Gazzetta di Reggio

CINEMA

Un film su Matilde, protagonista il nostro Appennino

Un film su Matilde, protagonista il nostro Appennino

Si tratta di un dvd dal titolo “In morte di Matilde”, prodotto dal Conva e agriturismo “Madonna della Corte” di Crocicchio di Paullo a Casina

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CASTELNOVO MONTI. Il film in dvd “In morte di Matilde”, prodotto dal Conva e agriturismo “Madonna della Corte” di Crocicchio di Paullo a Casina, è in distribuzione da ieri con il mensile “Tuttomontagna” di ottobre.

Il corto ha il patrocinio del Comune di San Benedetto Po (Mn), dove, nella sua storica abbazia, Matilde è rimasta sepolta per circa quattrocento anni, prima del trasferimento in San Pietro a Roma.

È un’opera di Ubaldo ed Elisa Montruccoli «che intende rendere al territorio la preziosa eredità dei Canossa». Il film corona anche le diverse iniziative sorte e svoltesi da più parti, sia nella nostra montagna, sia altrove, per celebrare il novecentenario della morte di Matilde di Canossa.

Sa dunque molto d’Appennino quest’opera il cui titolo per esteso è “In morte di Matilde di Canossa onore e vanto d’Italia, vita d’Europa”, che ne indaga l’interiorità, la spiritualità e la fede.

Il Conva (Consorzio per la valorizzazione delle attività d’impresa), in collaborazione con l’associato agriturismo “Madonna della Corte”, mesi fa aveva avviato questa singolare iniziativa, all’interno di un più ampio progetto di marketing territoriale finalizzato a far emergere la figura d’importanza storica indiscutibile della Gran Contessa.

Tra gli attori del film molti nomi noti nella nostra montagna: Elisa Montruccoli (Matilde di Canossa), attrice protagonista, imprenditrice agrituristica, che già da diversi anni e in diverse occasioni (anche in Germania) ha interpretato la figura della Gran Contessa. L’ultima a San Benedetto Po, il 24 luglio scorso nel grande corteo storico rievocativo e al termine del balletto Icona a cura dell’associazione balletto classico Liliana Cosi e Marinel Stefanescu di Reggio Emilia; Ugo Viappiani (Donizone) incisore, pittore ed esperto grafologo, Uber Margini (Vescovo Bonseniore) e Vittorio Rabotti (Abate di San Benedetto) da parecchi anni vere icone del Teatro Dialettale; Gianmarco Bertolini (giullare di Matilde).

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Tantissimi altri attori e comparse, tra essi parecchi giovani. Un cameo filmico tutto riservato a Clementina Santi (Beatrice di Lorena) docente ed esperta di storia matildica e a Michele Campani (monaco confessore) un nome dell’editoria, Faustino Stigliani (voce narrante). Il Coro Vocilassù di Toano diretto da Armando Saielli e il Coro di Frassinoro diretto da Marco Marcolini.

Attori e figuranti della Compagnia San Vitale di Carpineti, il gruppo storico I Falchi del Secchia, il Gruppo Arceri delle Quattrocastella e il Gruppo Storico Mantonero per i combattimenti a corpo.

Segretaria di produzione Valeria Ronchini, fotografo di scena Giuseppe Lombardi, direttore della fotografia Umberto Bertani, montaggio Lorenzo Morani.

Musiche originali del Maestro Armando Saielli. Duplicazione e stampa a cura della MYCD.
 

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