Gazzetta di Reggio

La fiera del risotto

La fiera del risotto

Si svolgerà da oggi al 18 ottobre a Boccabusa di Mantova

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MANTOVA. Oltre 50 varietà di risotti, dai condimenti più tradizionali a quelli più innovativi. Tre tensostrutture riscaldate in cui ospitare 30 espositori risicoli non esclusivamente mantovani, distribuire e degustare le pietanze, partecipare a corsi di cucina. Sono questi i numeri dell’ottava edizione della “Fiera del Riso Vialone Nano mantovano”, che apre i battenti oggi e continuerà fino al18 ottobre, nel piazzale Levoni del parcheggio del Centro Commerciale “La Favorita” a Boccabusa.

Una manifestazione talmente seguita da indurre gli organizzatori ad aumentare di 600 metri quadrati l’area espositiva e di oltre mille metri quadrati quella riservata alle degustazioni. Si spazierà dai risotti più conosciuti: alla Pilota, con puntel e costine, a quelli più particolari con il Chianti, con il fondello di maiale, al Picon e perfino una rivisitazione di quello alla Ritz (che prende il nome da un famoso ristorante in auge in passato). E poi ancora con i chiodini e taleggio, alla carbonara, alla zucca e gamberetti e tante altre specialità. Non potevano mancare all’appello i gettonatissimi arancini di riso. Le cucine saranno pronte a sfornare i piatti ogni sera dalle 19 alle 23. Sabato e domenica apriranno anche a pranzo, dalle 12 alle 15.

Per imparare come si prepara questa straordinaria pietanza, è possibile partecipare ai “Dis-corsi di riso”, le lezioni di cucina gratuite che si terranno nell’ambito della Fiera, (dalle 20.30 alle 22), insieme ai migliori maestri mantovani. Si comincia il 5 ottobre con gli arancini di riso e il risotto alla Pilota proposti dal ristorante La Stazione. La sera successiva verranno svelati i segreti del risotto all’aringa affumicata grazie all’osteria Da Bortolino. Seguiranno altri appuntamenti.

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