Gazzetta di Reggio

“Suonare umano” al teatro Valli

“Suonare umano” al teatro Valli

Venerdì alle 18 concerto di Ghirardini e Rebaudengo per Festival Aperto

1 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Venerdì sera, a partire dalle 18, nella Sala Specchi del Teatro Valli si svolgerà un percorso musicale eclettico tra Bernstein, Gentilucci, Brahms e Bermel.

Essere umani, di questi tempi, suona indubbiamente eretico. E “Suonare umano” – il concerto di Mirco Ghirardini (clarinetti) e Andrea Rebaudengo (pianoforte) – si inserisce perfettamente nel Festival Aperto di quest’anno, dedicato appunto agli eretici. Il concerto ha un programma che va da Johannes Brahms, Sonata per clarinetto e pianoforte n. 2 in mi bemolle maggiore op. 120, ad Armando Gentilucci, Selva di pensieri sonanti, per clarinetto e pianoforte, a Derek Bermel, Sonata Humana, per clarinetto basso e pianoforte a Leonard Bernstein, Sonata per clarinetto e pianoforte.

Il percorso toccherà diversi tempi e luoghi: gli Stati Uniti, l’Europa e l’Italia, il tardo ’800 e tappe della contemporaneità. Di conseguenza diversi sono anche stili, scritture e modi espressivi. Tuttavia un filo cuce insieme il programma nel dialogo fra i due strumenti, sempre intimo, intenso e umano: così la schietta comunicativa di Bernstein, l’interiorità di Gentilucci, il travaglio di Brahms, l’umanità esplicitata di Bermel.

Al di là dei loro meriti artistici, che sono tanti, Rebaudengo e Ghirardini hanno il tocco appropriato alla circostanza: magicamente dialogante, sinuoso, eloquente, insomma umano.

Per maggiori informazioni telefonare allo 0522-458811 oppure visitare il sito internet www.iteatri.re.it.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google