"Terra di tutti", il primo Art Festival a Reggio Emilia
Film, musica e danza in campo in varie sedi della città per sostenere i diritti umani
REGGIO EMILIA. Inizia mercoledì 7 ottobre la cinque giorni di “Terra di tutti”, il primo Art Festival che approda a Reggio Emilia grazie al progetto “Amitie Code” finanziato dall’Unione Europea, e che vede il Comune di Reggio Emilia e Gvc onlus partner del Comune di Bologna.
Per cinque giorni saranno diversi gli appuntamenti organizzati in città sui temi della cooperazione internazionale, della migrazione e della promozione dei diritti umani, e dedicati cinema sociale, fumetto, danza e musica.
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Il programma. Il festival inizia mercoledì 7 ottobre con “Oui – Noi Insieme”, il progetto di partecipazione attiva e scambio di buone pratiche per lo sviluppo delle arti come strumento d’azione della società civile, promosso dall’associazione culturale Cinqueminuti e a cura di Collettivo XL (Italia) e Wk Collecvtive (Francia), in collaborazione con le associazioni Abreer e Let’s Dance di Reggio Emilia.
L’obiettivo è realizzare uno spettacolo che verrà presentato al pubblico domenica 11 ottobre al Chiostro della Ghiara. La presentazione sarà anticipata alle 11 da un workshop di danza afro e contaminazioni contemporanee, tenuto da Wanjiru Kamuyu, danzatrice e coreografa di Wk Collective. Il laboratorio è gratuito, per iscriversi: info@cinqueminuti.eu, 347-4416833. A seguire un brunch e, alle 15, presentazione di esperienze di cooperazione culturale in Africa, con il supporto di filmati.
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Giovedì 8 ottobre, alle 20, al Laboratorio AQ 16 (via Fratelli Manfredi 14) si svolge l’incontro “Raccontare il presente per disegnare un futuro di diritti e dignità”, a cura di Ya Basta, Edizioni Becco Giallo, Mirada, Città Migrante. Partecipano alla serata i due disegnatori Carlos Latuff e Claudio Calia, i quali approfondiranno il ruolo sempre più importante dell’illustrazione e delle graphic novel nel dare voce alle mobilitazioni locali e globali.
Venerdì 9 ottobre, alla Bocciofila Tricolore (via Agosti 6), alle ore 19 si svolge invece una serata dedicata alle donne di Reggio Emilia a cura del Gruppo donne di Abreer in occasione del festival “Ottobre africano”: l’iniziativa culminerà con il concerto di Awa Boussim, cantautrice del Burkina Faso.
La mattinata di sabato 10 ottobre – organizzata dall’associazione Papa Giovanni XXIII, il Centro di solidarietà di Reggio Emilia (Ceis) e l’associazione Servire l’Uomo – è invece dedicata ai diritti umani.
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Alle 9.30, al cinema Al Corso (Corso Garibaldi 14) verranno proiettate due opere contro la pena di morte. Il primo cortometraggio, “The executioner’s tear” di Layth Abdulamir, narra la storia Ashmawi, un boia egiziano convinto di essere “la mano di Dio in terra”. “Una hora, un paso” di Aitor Iturriza e Bernat Gual, è invece incentrato sulla storia di Juan, uno spagnolo rinchiuso da 17 anni in un carcere in Egitto. Al termine della proiezione si svolgerà un focus sul Mozambico con la proiezione di due documentari sul ruolo dell'educazione come strumento essenziale per la promozione dei diritti umani.
La mattinata si concluderà con la presentazione del libro “C’era una volta” di Amarildo Valeriano Ajasse (Collana Time for Africa), alla presenza dello stesso autore.
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