Il Sestetto Stradivari conclude il festival del Teatro Sociale
GUALTIERI. Con l'arrivo dell'autunno Politeama Festival, la stagione del Teatro Sociale, si avvia alla conclusione. Domani sera alle ore 21.30 ultimo appuntamento della rassegna musicale di concerti...
GUALTIERI. Con l'arrivo dell'autunno Politeama Festival, la stagione del Teatro Sociale, si avvia alla conclusione. Domani sera alle ore 21.30 ultimo appuntamento della rassegna musicale di concerti nata sotto il segno artistico del maestro e compositore torinese Ezio Bosso. Questa settimana sarà la musica classica a risuonare tra i palchetti del Teatro Sociale con il concerto per sei elementi portato in scena da Sestetto Stradivari, formazione d'archi di riconosciuto valore artistico internazionale.
In programma: Arnold Schoenberg - Verklärte Nacht (Notte trasfigurata) op. 4; Petr Ilic Cajkovskij - Souvenir de Florence, sestetto op. 70
I posti sono limitati. Per informazioni e prenotazioni 329 1356183 (lun-ven 18-20)
Fondato nel 2001 riunendo prime parti dell'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, il si è costituito proprio con lSestetto Stradivari'intento di suonare esclusivamente strumenti usciti dalla bottega dell'illustre liutaio cremonese dal quale ha preso a prestito il nome. Affiatamento, coesione, virtuosismo sono gli altri ingredienti che rendono prezioso un ensemble definito da Michele Campanella «una realtà professionale e artistica di rara qualità».
Negli ultimi anni, il Sestetto è stato invitato da prestigiose associazioni quali l’ Associazione Musicale Alessandro Scarlatti di Napoli, il Festival Paganiniano di Carro dove il Sestetto ha eseguito in prima assoluta “Selah” – brano dedicato al Sestetto da Alessandra Bellino, gli Amici della Musica di Montegranaro, gli Amici della Musica di Firenze, i Concerti d’Altamarca – dove ha suonato nella storica Abbazia di Follina, il Palau de la Musica di Valencia.
Il Sestetto ha partecipato a varie edizioni della Notte Bianca e della Notte dei Musei a Roma suonando a Palazzo Braschi e a Palazzo Barberini, ottenendo grande successo di critica e di pubblico. Su invito di Mario Brunello ha suonato nella meravigliosa cornice dei Laghetti di Bombasel di fronte a un migliaio di persone durante il Festival 2010 de I Suoni delle Dolomiti.
Nel gennaio 2014 ha debuttato nella Stagione di Musica da Camera dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia suonando i due sestetti di Johannes Brahms.
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