Gazzetta di Reggio

Nono e Beethoven aprono al Valli

Nono e Beethoven aprono al Valli

Orchestra e coro del Comunale di Bologna diretti da Abbado in Canto Sospeso ed Eroica

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REGGIO EMILIA. Comincia stasera, alle 20.30, al teatro Valli, la stagione dei Concerti della fondazione I Teatri. E lo fa con l’Orchestra e Coro del Teatro Comunale di Bologna, diretti da Roberto Abbado. Il primo concerto è anche parte del festival Aperto. Si tratta infatti di “Canto sospeso” di Nono ed Eroica di Beethoven.

Alle 18 Luigi Pestalozza e Nicola Sani (ingresso libero) illustrano il rapporto a distanza tra i due compositori, sensibili ai fatti sociali dei loro tempi diversi, sì, ma ugualmente caratterizzati da rivolgimenti storici epocali. L’incontro si terrà nella Sala degli Specchi.

Nono e Beethoven, due compositori idealmente uniti da un indomabile spirito di ricerca musicale mai disgiunto dalla coscienza filosofica e politica del proprio tempo. La lotta e il sacrificio partigiano in Nono, le inquietudini post-rivoluzionarie in Beethoven si fanno trama stessa di costruzioni musicali che sono anche visioni del mondo.

L’appuntamento, si diceva, è al tempo stesso primo concerto della Stagione e parte del festival Aperto, nell’ambito della rassegna regionale “Resistenza Illuminata” Omaggio a Luigi Nono nel 70esimo anniversario della Resistenza e della Guerra di Liberazione.

Il programma prevede di Luigi Nono, Il canto sospeso per soli, coro e orchestra (1956) - sulle Lettere di condannati a morte della Resistenza europea (Einaudi, 1954) e di Ludwig van Beethoven, Sinfonia n.3 in mi bemolle maggiore, op.55 “Eroica”.

E rimanda idealmente al 15 giugno 1973, quando Claudio Abbado, Maurizio Pollini e l’Orchestra di Radio Budapest accostavano Nono (Como una ola de fuerza y luz) e il Beethoven dell’Eroica, in un concerto al Teatro Municipale che ha fatto storia.

Nel “Canto sospeso”, la grande partitura sinfonico-corale del 1956 cresciuta sulle “Lettere di condannati a morte della Resistenza europea”, i dieci frammenti testuali isolati da Nono vengono straziati da linee vocali che annullano la semantica per mantenerne solo il dolore espressivo. L’esecuzione del Coro del Teatro Comunale e di tre solisti Katharine Dain, Sonja Leutwyler e Hubert Mayer ben rendono questo effetto.

A dirigere Roberto Abbado, sempre più spesso impegnato con l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna in progetti di grande spessore. Il suo apporto emergerà in particolar modo nella seconda parte del concerto, dedicata alla Sinfonia “Eroica” di Beethoven, significativamente accostata al Canto sospeso per l’impegno civile che la ispirò.

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