Gazzetta di Reggio

MUSICA

Il grande ritorno del Battagliero

Il grande ritorno del Battagliero

Un successo il concerto dell’Officina a Cadelbosco Sopra

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CADELBOSCO SOPRA. Recuperare e divulgare in modo essenziale e puro lo stile e il linguaggio della musica folcloristica di fine Ottocento e primo Novecento.

È l’intento con cui nel 2004 nasce Officina del Battagliero, progetto musicale fortementevoluto del polistrumentista Francesco Gualerzi, al crocevia tra musica classica colta - classica e tradizione popolare.

E venerdì sera Officina del Battagliero ha riempito la platea de L'Altro Teatro con il suo concerto. Un successo, contrassegnato da lugnhi e ripetuti applausi.

Il nome del gruppo è, come dire, una garanzia. Il valzer Battagliero è infatti uno dei brani più apprezzati e suonati dalle orchestre da ballo italiane. L’autore fu Tienno Pattacini, classe 1908, che ne fece il proprio cavallo di battaglia. Pattacini fu un compositore molto prolifico, con un repertorio di oltre mille brani fra valzer, mazurche, polche e tanghi. Un tipo di folclore che arrivava direttamente dal Romanticismo e da Giuseppe Verdi e in parte portato avanti anche da suo figlio Iller, anch’egli grande compositore e strumentista. L’Officina è oggi l’unica realtà musicale italiana in grado di riproporre lo stile straordinario alla Pattacini. Formazione: Francesco Gualerzi sax e clarinetto, Glauco Caminati fisarmonica, Adelmo Sassi chitarra, Valentino Spaggiari trombone, Marco Bortesi basso, Riccardo Bontempelli batteria, Mirco Ghirardini sax e clarinetti.

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